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Imprese locali, ecco gli scenari post covid. Focus su Rimini

La Romagna sta scontando un crollo dell'economia del -9,3%

Attualità Rimini | 13:26 - 02 Febbraio 2021 Imprese locali, ecco gli scenari post covid. Focus su Rimini



Gli scenari più aggiornati stimano complessivamente per il 2020 un calo del valore aggiunto (in termini reali) per il territorio Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) del -9,3%. La contrazione del valore aggiunto del territorio riguarda tutti i principali macrosettori: Industria (-11,7%), Costruzioni (-4,3%), Servizi (-9,5%). Per il 2021 le previsioni indicano un parziale recupero della ricchezza prodotta (+5,0%), lievemente inferiore al trend regionale (+5,4%) e in linea con quello nazionale (+4,9%).

I dati del territorio Romagna – Forlì-Cesena e Rimini In base agli ultimi “Scenari per le economie locali” elaborati dal Sistema camerale regionale su dati Prometeia (gennaio 2021) la diminuzione del Valore aggiunto (a valori reali) della Romagna (Forlì-Cesena e Rimini), nell’intero 2020, dovrebbe attestarsi attorno al -9,3% (-9,2% Emilia-Romagna, -9,1% Italia). L’export è previsto in calo del -13,5% (-9,5% Emilia-Romagna, -11,5% Italia).

Il reddito disponibile delle famiglie (in termini reali) è previsto in diminuzione del 3,9% (-3,9% Emilia-Romagna; -3,7% Italia).

Per l’anno appena trascorso, sul fronte del mercato del lavoro si stima una contrazione del livello degli occupati pari al -2,2%, un tasso di occupazione del 44,6% (presidiato da un ampissimo ricorso agli ammortizzatori sociali) e un tasso di disoccupazione del 7,2% (che è previsto passare all’8,0% nel 2021).

Per il 2021 le previsioni indicano un parziale recupero nella produzione della ricchezza (+5,0%) lievemente inferiore al trend regionale (+5,4%) e in linea con quello nazionale (+4,9%).

Lo scenario previsionale per la provincia di Rimini In base alle previsioni di gennaio (Prometeia), il calo del Valore aggiunto (a valori reali) della provincia di Rimini per il 2020, dovrebbe attestarsi attorno al -9,8% (-9,2% Emilia-Romagna, -9,1% Italia). La flessione del valore aggiunto per l'anno in esame è comune a tutti i principali macrosettori: Industria (-10,9%), Costruzioni (-5,4%), Servizi (-10,4%). Le esportazioni sono previste in diminuzione del 18,5% (-9,5% Emilia-Romagna, -11,5% Italia).

In termini di produttività e capacità di spesa, il reddito disponibile delle famiglie (in termini reali) è previsto in flessione del -4,1% (-3,9% Emilia-Romagna; -3,7% Italia); 23.900 euro il valore aggiunto per abitante (29.000 Emilia-Romagna; 23.800 Italia); 55.300 euro il valore aggiunto per occupato (64.600 Emilia-Romagna; 61.600 Italia).

Le forze di lavoro (somma tra occupati e disoccupati) sono previste in flessione dell’1,9%, gli occupati del 2,8% e i disoccupati sono previsti in aumento del 7,5%. Il tasso di attività (riferito al totale della popolazione) è stimato al 47,4% (in flessione rispetto al 48,2% del 2019), compreso tra il dato regionale (48,1%) e quello nazionale (42,4%).

Il tasso di occupazione (riferito al totale degli occupati) si attesta al 43,2%, compreso tra quello regionale (45,2%) e nazionale (38,4%). Il tasso di disoccupazione è previsto al 8,8% (6,0% a livello regionale, 9,4% a livello nazionale) e in aumento nel 2021 (9,9%).

Nel 2021, infine, si prevede un rimbalzo del valore aggiunto (+5,1%) a fronte di un +5,4% a livello regionale e +4,9% a livello nazionale.

 

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