Mercoledý 01 Dicembre05:18:22
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Il Comune di Rimini espone la bandiera per le vittime Civili di Guerra

L’Associazione, oltre ai tradizionali compiti di tutela della categoria, è attiva nella promozione della cultura della pace

Attualità Rimini | 18:17 - 01 Febbraio 2021 Il Vice Sindaco Gloria Lisi, la  Presidente Provinciale della Sezione ANVCG di Rimini Cenci Marialuisa, la Vice Presidente provinciale Elisa Cantori, la Responsabile operativo regionale Simona Cicioni Il Vice Sindaco Gloria Lisi, la Presidente Provinciale della Sezione ANVCG di Rimini Cenci Marialuisa, la Vice Presidente provinciale Elisa Cantori, la Responsabile operativo regionale Simona Cicioni.

Con la legge 25/01/2017 n. 9 il Parlamento italiano, su forte impulso dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG), ha istituito all’unanimità il 1° febbraio di ogni anno quale “Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo”, al fine di conservare la memoria delle vittime civili dei conflitti di ieri, nonché di mantenere alta l’attenzione sul grave dramma umanitario che vivono le popolazioni civili vittime delle guerre e dei conflitti di oggi, nonché promuovere secondo i principi dell’articolo 11 della Costituzione la cultura della pace e del ripudio della guerra.

In occasione della Quarta Giornata Nazionale, il Comune di Rimini, che ha accolto la richiesta della Sezione Provinciale ANVCG di Rimini, per tutta la giornata del 1 febbraio 2021 ha esposto la bandiera dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, quale simbolo e in ricordo di tutti coloro che sono stati e lo sono tuttora colpiti innocentemente dall’efferatezza della guerra e dai conflitti contemporanei e ne riportano i danni nel corpo e nello spirito.
 

L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG), l’ente morale preposto per legge in Italia alla rappresentanza e tutela delle vittime civili di guerra e delle loro famiglie, con gratitudine ringrazia tutta l’Amministrazione comunale di Rimini per la sensibilità e l’empatia dimostrata verso la sofferenza patita dalle vittime civili di guerra di ieri e di oggi.
 

Oggi l'Associazione, oltre ai tradizionali compiti di tutela della categoria, è particolarmente attiva nella promozione della cultura della pace, attraverso la valorizzazione del ricordo dei Caduti e il rafforzamento della solidarietà nei confronti di tutti i civili colpiti dalle vicende belliche. Ancora oggi, infatti, sono in corso nel mondo decine di guerre, dichiarate o meno e ogni anno circa 500.000 civili sono vittime della violenza bellica: a fronte di questa realtà, intollerabile a oltre 70 anni dal termine del tragico evento della Seconda Guerra Mondiale, l’Associazione si pone ancora e più che mai come seminatrice di pace ed educatrice delle coscienze per le nuove generazioni.
 

In questa occasione la Sezione di Rimini rinnova il suo quotidiano impegno a favore della formazione e informazione delle giovani generazioni. Recentemente, anche grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, è stata realizzata una nuova piattaforma interamente dedicata alle proposte didattiche. Sul sito www.anvcgdidatticaperlapace.it è possibile consultare e prenotare tutte le attività formative realizzate nelle scuole sia in aula che a distanza, vista la situazione di pandemia. “Rimini in guerra è la sezione realizzata ad hoc per ricordare i 388 bombardamenti che segnarono per sempre la Città; è arricchita da una mappa interattiva e consultabile online, con schede e foto dei monumenti che furono maggiormente danneggiati, archivi e registri sulle vittime civili.

< Articolo precedente Articolo successivo >