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FOTO In casa teneva quasi un quintale di droga e 60 mila euro, due arresti a Rimini

Operazione dei carabinieri di Riccione, stupefacente nascosto nei bagagliai

Cronaca Rimini | 09:42 - 29 Gennaio 2021 Droga, soldi e chiavi d'auto sequestrati al 33enne spacciatore riminese Droga, soldi e chiavi d'auto sequestrati al 33enne spacciatore riminese.


Si è conclusa con il sequestro di 95 chili di droga per un valore complessivo di 300 mila euro più 60 mila euro euro in contanti e l’arresto di due pregiudicati la maxi operazione dei carabinieri della sezione operativa del Nor di Riccione condotta nella notte tra martedì e mercoledì. Si tratta di una delle più grosse partite di droga mai intercettate dai militari della Perla verde.

Un'attività investigativa lampo, per la quale i carabinieri si erano messi da pochi giorni sulle tracce di un 33enne marocchino, conosciuto come imbianchino oltre che venditore per hobby di autovetture. Risalire a lui ha consentito di stroncare un imponente giro di affari legati allo smercio di ingenti quantitativi di stupefacente.

A insospettire i militari dell’arma, già a conoscenza dei numerosi precedenti dell’uomo legati allo spaccio di stupefacenti, erano state alcune fotografie che l'uomo aveva postato sui propri canali social, in cui faceva sfoggio di auto di grossa cilindrata, mazzette di banconote e capi firmati di abbigliamento. Così i carabinieri hanno avviato le preliminari attività di pedinamento e nel pomeriggio di martedì, dopo aver monitorato diversi incontri tra il soggetto e altri pregiudicati, sono arrivati a Rimini dove l’uomo, a bordo della propria autovettura, ha effettuato una sosta in pieno centro. A quel punto i militari hanno notato avvicinarsi e salire a bordo del veicolo un secondo uomo con il quale il pedinato si è intrattenuto per pochi minuti. Un incontro strano, troppo tempestivo e durante il quale i carabinieri, di buon occhio, avevano notato movimenti sospetti.

Così i militari, non appena “l’ospite” è sceso dalla macchina si sono messi alle sue spalle ed al momento giusto hanno deciso di fermarlo per procedere alla sua identificazione. Alla vista dei militari però il tunisino 26enne ha reagito in maniera inaspettata: alla richiesta dei documenti ha tentato di divincolarsi e di scappare coinvolgendo gli operanti – all’ombra dell’arco di Augusto – in un vero e proprio corpo a corpo conclusosi con l’immobilizzazione del giovane e qualche contusione per un carabiniere. Sottoposto a perquisizione sul posto, il giovane è stato trovato in possesso di 1 chilo e mezzo di hashish, che i carabinieri hanno compreso essergli stata poco prima ceduta proprio dal marocchino.

E così mentre il tunisino veniva tradotto nelle camere di sicurezza della compagnia di Riccione, i carabinieri della sezione operativa si sono appostati sotto l’abitazione dell'imbianchino a Miramare e lo hanno aspettato fino a quando lo hanno visto uscire in compagnia del cugino. Senza dargli il tempo di reagire, i carabinieri lo hanno immediatamente circondato e hanno avviato un'immediata perquisizione domiciliare e veicolare. Appena entrati nella sua stanza hanno trovato sul suo letto diverse mazzette di banconote ed un biglietto aereo per Casablanca. Ben 60 mila euro in contanti che il perquisito ha spiegato essere il frutto della sua seconda attività lavorativa, ovvero quella di venditore di autovetture usate. Tanto sarebbe bastato a spiegare la presenza nell’appartamento di numerose chiavi di diversi veicoli, particolare però che ha destato non pochi sospetti nei carabinieri, convinti che l’uomo potesse occultare lo stupefacente altrove e certamente non nella propria abitazione.

Anche la perquisizione del veicolo non ha consentito di rinvenire alcunché e così i carabinieri, senza perdersi d’animo, hanno iniziato a ricostruire tutto il percorso effettuato nella giornata e durante il quale lo avevano visto fermarsi o fare brevi soste. Non a caso diverse zone residenziali, affollate da auto in sosta dei residenti. I carabinieri hanno così intuito lo stratagemma adottato dall’uomo: occultare lo stupefacente all’interno di veicoli lasciati in sosta sulla pubblica via, lontani dalla propria abitazione, così da non destare mai sospetto alcuno.  

A quel punto i militari hanno iniziato una vera e propria caccia al veicolo, provando tutte le chiavi trovate all’interno dell’appartamento, fino a raggiungere caparbiamente l’obiettivo: in via Volturno ed in via dei Partigiani a Rimini, i militari hanno scovato ben tre autovetture cariche di hashish e marijuana. Dal fumo Hermes a quello Real Madrid, differenti qualità di stupefacente che hanno però consentito agli investigatori di ricostruire l’imponente volume d’affari del soggetto, a cui è stato così sequestrato un carico dal valore di oltre 300 mila euro. In tutto sono 75 chili di hashish più 20 di marijuana quelli sequestrati dai militari riccionesi, ora impegnati nel tentativo di ricostruirne il canale di approvvigionamento di tutta la sostanza. Nel frattempo, per i due stranieri  si sono aperte le porte del carcere di Rimini su disposizione del pubblico ministero: nei prossimi giorni verranno sottoposti al rito di convalida del provvedimento cautelare.
 

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