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Presunte pressioni su alcuni sindaci: Bonaccini indagato

L'ipotesi è di abuso d'ufficio: l'inchiesta è partita da un esposto di Paolo Pezzolato

Attualità Emilia Romagna | 11:58 - 27 Gennaio 2021 Presunte pressioni su alcuni sindaci: Bonaccini indagato


Il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini risulta indagato per abuso d'ufficio, aperto dalla procura di Ferrara sulla vicenda delle presunte pressioni denunciate un anno fa dal sindaco di Jolanda di Savoia Paolo Pezzolato. Lo scrive il Resto del Carlino.

All'esposto era allegato l'audio di una telefonata tra il governatore e il sindaco. Secondo Pezzolato, dopo la decisione della vicesindaca Elisa Trombin di appoggiare la candidata leghista Lucia Borgonzoni alle regionali di inizio 2020, Bonaccini avrebbe fatto pressioni perché i Comuni limitrofi rifiutassero di condividere con Jolanda di Savoia alcuni dipendenti. L'indagine è in corso, con deleghe affidate alla polizia giudiziaria. Il caso esplose in piena campagna elettorale e Bonaccini parlò di "fango", definì la cosa "surreale" e disse di aver fatto "dell'onestà" la sua "bandiera di vita" e del suo "impegno politico".

"Sull’inchiesta in corso abbiamo piena fiducia nel lavoro della polizia giudiziaria e ci auspichiamo che sia fatta piena chiarezza sulla vicenda", commentano i senatori leghisti Stefano Corti, Paolo Pisani, Maria Saponara e Maurizio Campari. "Se si accerterà che qualcuno si è avvalso della propria posizione di potere e ne ha approfittato ai danni di un avversario politico in campagna elettorale non sarà però solo una questione giudiziaria ma una gravissima questione morale. Riteniamo che certe situazioni siano politicamente deprecabili e soprattutto facciano male alla politica e a tutti coloro che la fanno con passione".

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