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Covid: modello indica curva dei contagi in risalita. A dirlo lo statistico Livio Fenga

Lo schema prevede un incremento dei casi a tre velocità, anche l'Emilia Romagna tra le regione che mostrano una tendenza alla crescita

Attualità Emilia Romagna | 17:51 - 26 Gennaio 2021 Modello indica curva dei contagi in risalita Modello indica curva dei contagi in risalita.


Esaurito l'effetto positivo del lockdown di Natale, la curva dei contagi di Covid-19 in Italia si prepara a risalire sia a livello nazionale sia in oltre la metà delle regioni: è quanto indicano le stime elaborate dallo statistico Livio Fenga e basate su un modello matematico più volte utilizzato dallo studioso nell'analisi dell'andamento della pandemia in Italia. Basata sui dati ufficiali forniti dalla Protezione civile nell'ultimo mese, fino al 25 gennaio compreso, l'analisi indica che nei prossimi 30 giorni la curva epidemica mostra la tendenza a una crescita che potrebbe portare il numero complessivo dei casi dai 491.630 del 25 gennaio a 545.091, vale a dire 53.461 nuovi casi in più entro il 25 febbraio. "Si tratta comunque di una crescita moderata in quanto la situazione epidemiologica generale risente ancora gli effetti positivi il lockdown di Natale", ha detto Fenga all'Ansa.

La crescita della curva "è probabilmente è una conseguenza della riapertura del 7 gennaio scorso e forse potrebbe giocare un ruolo la circolazione delle varianti del virus SarsCoV2, da quella inglese alla sudafricana e alla brasiliana. E' invece ancora troppo presto - ha aggiunto - per riuscire a vedere gli effetti della vaccinazione anti Covid-19". Fra le regioni, il modello prevede un incremento dei casi a tre velocità, con 11 regioni che mostrano una tendenza alla crescita (Lombardia, provincia autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia). Mostrano invece una situazione stabile Piemonte e Liguria, mentre la curva dei contagi tende a scendere in Valle d'Aosta, Veneto, Marche, Toscana e Molise. Tendono alla riduzione, anche se con qualche esitazione, provincia autonoma di Bolzano, Umbria e Calabria. Questi dati, ha rilevato Fenga, sono stati elaborati utilizzando una tecnica, validata da anni dalla comunità scientifica, del tipo "forecast aggregation and reconciliation", che sfrutta le previsioni ottenute da differenti modelli statistici.
 

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