Giovedý 25 Febbraio05:20:53
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Estorsioni e spaccio, ai domiciliari finiscono tre giovanissimi dell'alta Valmarecchia

Due sono minorenni: finiranno in comunità a scontare la misura cautelare

Attualità Novafeltria | 10:15 - 26 Gennaio 2021 Estorsioni e spaccio, ai domiciliari finiscono tre giovanissimi dell'alta Valmarecchia


Tre giovanissimi, all'epoca dei fatti minorenni, sono ritenuti responsabili in concorso di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. Oggi hanno rispettivamente 17 anni l'uno e 18 gli altri due e sono tutti e tre residenti in alta Valmarecchia.

Le indagini dei carabinieri di Novafeltria sono partite a dicembre del 2019 quando la banda, ancora minorenne, stava estorcendo denaro a un 19enne residente nella provincia di Pesaro-Urbino. In più occasioni i tre ricorrevano anche alla violenza per farsi consegnare somme di denaro. In un’occasione in particolare uno dei due più grandi, dopo aver scippato dalle mani il telefono cellulare alla vittima, ha preteso quale ricompensa per la restituzione la somma di 150 euro. Nel corso di una prima perquisizione domiciliare eseguita proprio nei confronti del 18enne, non solo è stato rinvenuto il telefono sottratto, ma anche un involucro contenente 18 grammi di marijuana. Le indagini hanno consentito di delineare come i tre, grazie all’azione intimidatrice del branco, hanno sottomesso più volte il 19enne costringendolo a sottostare ad i loro ricatti. Sempre l'attività investigativa ha permesso di accertare come la banda abbia anche venduto a giovani valmarecchiesi piccole dosi di sostanza. Al termine delle perquisizioni, i tre sono stati accompagnati in tre comunità minorili dove sono a disposizione dell'autorità giudiziaria competente per l'espletamento della fase preliminare.

 

< Articolo precedente Articolo successivo >