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Riccione, a spasso con documenti falsi e dopo il coprifuoco: due arresti e una denuncia

Anche l'attestazione della revisione sul veicolo straniero era contraffatta

Cronaca Riccione | 16:41 - 25 Gennaio 2021 Un servizio della Polizia Locale (foto repertorio) Un servizio della Polizia Locale (foto repertorio).

Tra sabato e domenica gli agenti della Polizia Locale del Corpo intercomunale di Polizia Locale di Riccione, Misano Adriatico e Coriano hanno controllato 51 persone e due attività e sanzionato tre persone per inottemperanza dalle norme Covid. 
 

Nella notte di sabato, durante un posto di controllo lungo la via D'Annunzio finalizzato al controllo della circolazione delle persone in ottemperanza alle disposizioni impartite dalla locale Questura di Rimini e connesse alla emergenza epidemiologica da Covid-19, un equipaggio del presidio di Polizia Locale di Riccione unitamente ad uno di Misano Adriatico hanno intimato l'alt a una Bmw 530 con targa bulgara sulla quale c’ erano tre persone a bordo. Il conducente ha esibitouna patente di guida rumena e la carta di circolazione del veicolo. Gli altri occupanti hanno fornito ciascuno una carta di identità rumena. Nessuno di loro poteva comprovare o giustificare il motivo della loro circolazione così come previsto dalla normativa Covid in vigore.
 

Tuttavia non sono sfuggiti all'occhio attento dell'ufficiale di servizio che coordinava gli equipaggi alcuni particolari sui documenti che hanno destato qualche dubbio. I tre sono stati sottoposti a fermo per l’identificazione. Da attenta verifica è emerso che la patente di guida e le due carte di identità esibite erano false e anche l'attestazione della revisione sul veicolo straniero era contraffatta, situazione conclamata dalle perizie eseguite dal personale specializzato della Polizia di Frontiera di Rimini. 
 

I tre sono stati identificati e fotosegnalati, accertandone la cittadinanza moldava e quindi extraeuropea. Una recente modifica normativa sulla contraffazione dei documenti di identità validi per l'espatrio prevede l'arresto obbligatorio in flagranza di reato e pertanto due dei tre cittadini stranieri (i due passeggeri) sono stati tratti in arresto, processati per direttissima e condannati a un anno e quattro mesi pena sospesa. 
 

Il conducente del veicolo invece è stato denunciato a piede libero, multato per oltre 6.000 euro, in quanto residente in Italia da oltre un anno, guidava senza aver mai conseguito la patente e circolava con un veicolo immatricolato all'estero, che gli veniva di conseguenza sequestrato. In aggiunta a quanto previsto dal codice della strada, gli sono state contestate le violazioni relative alla normativa Covid che vieta senza giustificato motivo la circolazione di persone dalle 22 alle 5, aggravata poiché commessa utilizzando un veicolo a motore.
 

La presenza degli equipaggi del Corpo di Polizia Locale sul territorio e la stretta collaborazione con i Carabinieri e la Polizia di Stato continuerà mantenendo alta l'attenzione proprio nei confronti di tali comportamenti pericolosi e scorretti che mettono a repentaglio la sicurezza di tutti i cittadini, in particolare per le fasce deboli e per coloro che si comportano sempre correttamente anche durante questa fase così difficile di limitazioni personali che interessa tutta la popolazione. 
 

"Un ringraziamento a tutti gli agenti della Polizia Locale di Riccione e ai colleghi dei Carabinieri e della Polizia di Stato per la collaborazione e l'efficienza con le quali sono state portate a termine le operazioni dello scorso weekend e per l'impegno costante sulla vigilanza del rispetto delle normative anti Covid-19", ha dichiarato il comandante della Polizia intercomunale, Achille Zechini.
 

"Un plauso da parte dell'amministrazione comunale e mia, va alla Polizia Locale di Riccione e a tutte le Forze dell'ordine - ha detto l'assessore alla Sicurezza, Elena Raffaelli -. Un ringraziamento particolare per i controlli messi in campo per vigilare sul rispetto delle normative vigenti in materia di prevenzione della diffusione del Covid". 

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