Mercoledý 24 Febbraio23:32:58
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Bellaria-Igea Marina sfiora i 20 mila residenti: più donne che uomini

Ci sono stati 221 nuovi nati e 227 decessi. Lieve flessione della popolazione straniera

Attualità Bellaria Igea Marina | 10:50 - 25 Gennaio 2021 Una piazza di Bellaria-Igea Marina affollata di visitatori Una piazza di Bellaria-Igea Marina affollata di visitatori.

Qualche piccola variazione, ma trend degli ultimi anni sostanzialmente confermati: questa l’istantanea offerta dai servizi anagrafici del Comune di Bellaria-Igea Marina, con dati al 31 dicembre 2020.

I residenti tornano a crescere lievemente, con il totale che passa dai 19.558 del 2019 a 19.580, distribuiti in 8.303 nuclei famigliari complessivi. Confermata la “storica” prevalenza della componente rosa, con 10.046 femmine residenti contro 9.534 maschi; 122 i nuovi nati, mentre i decessi sono stati 227: nel 2019 erano stati rispettivamente 115 e 174. Anche nell’ultimo rapporto, positivo il saldo tra le 445 pratiche di immigrazione e le 369 pratiche di cancellazione (emigrazione in altri comuni, omessa dichiarazione di dimora abituale o irreperibilita’); 368 invece le pratiche di trasferimenti all’interno del territorio comunale. Da segnalare, inoltre, che sono 74 gli ex residenti di Bellaria Igea Marina che nell’arco del 2020 si sono trasferiti fuori dai confini nazionali ed iscritti all’A.I.R.E. – Anagrafe Italiani Residenti all’Estero.
 
Nuova lieve flessione tra la popolazione straniera, che ha registrato al 31 dicembre quota 2.360, contro i 2.380 di dodici mesi prima: di questi, 494 comunitari (161 maschi e 333 femmine) e 1.866 extra comunitari (903 maschi e 963 femmine).
 
La comunità straniera più numerosa di Bellaria Igea Marina, quella albanese, vede un nuovo calo e si assesta a 1.007 cittadini, di cui 518 maschi e 489 femmine. Relativamente stabili le cifre che riguardano le altre rappresentanze più numerose: 327 i rumeni (109 maschi e 210 femmine), 172 gli ucraini (31 maschi e 141 femmine), 144 i cittadini provenienti dal Marocco (73 maschi e 71 femmine); poi i 77 della comunità cinese, i 76 provenienti dal Bangladesh, i 52 tunisini, i 46 senegalesi, i 37 polacchi e i 34 russi.

Per quanto riguarda i matrimoni, in un 2020 comunque condizionato dall’emergenza Covid-19, le cerimonie sono state in tutto 55: 46 i riti civili (di questi, uno è stato celebrato alla Casa Rossa, uno al Beky Bay e due in Biblioteca) e 9 quelli religiosi. Nel 2019, i matrimoni erano stati 59, divisi in 49 riti civili e 10 cerimonie religiose.
  

< Articolo precedente Articolo successivo >