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A Rimini 289 morti premature collegate allo smog ogni anno: l'allarme

Lo evidenzia il senatore pentastellato Marco Croatti

Attualità Rimini | 17:52 - 23 Gennaio 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


A Rimini ogni anno sono 289 le morti premature collegate al Pm 2.5, secondo i calcoli del senatore del Movimento Cinque Stelle Marco Croatti e in base ai dati dell'Agenzia Europea per l'Ambiente. Per il 2018 sono 59.500 i decessi in Italia legati agli inquinanti atmosferici. A questi morti premature si aggiungono 21.600 da NOx, 3.000 da ozono.  "Questo livello di mortalità, cui si aggiunge la cosiddetta morbilità (ospedalizzazioni e malattie varie) è peggiore rispetto ad altri Paesi confinanti come Francia, Spagna e Germania, in particolare in proporzione alla popolazione e ai decessi totali", spiega Croatti, che per il nostro territorio evidenzia: "Per la provincia di Rimini parliamo di una incidenza di morti pari a 289 l’anno, una percentuale sul totale dei decessi dell’8,49% secondo i dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente che stima 85,84 morti causati da PM 2,5 ogni 100.000 abitanti". Croatti parla di una "pandemia silenziosa", da combattere "con celerità e strumenti adeguati, alla stregua di quella drammatica da coronavirus”. Croatti chiosa garantendo massimo impegno del governo e del Movimento 6 Stelle "per potenziare e accelerare tutte quelle misure e quei progetti territoriali utili a ridurre la pressione dell’inquinamento atmosferico, a far respirare le città e a tutelare la salute dei cittadini".

 

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