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Occupano un hotel chiuso di Miramare, tutti denunciati. Beccati anche prostituta e cliente

Il blitz della Polizia Municipale a seguito di segnalazioni dei cittadini

Cronaca Rimini | 13:28 - 23 Gennaio 2021 Polizia Municipale di Rimini durante il sopralluogo a Miramare in un hotel occupato abusivamente Polizia Municipale di Rimini durante il sopralluogo a Miramare in un hotel occupato abusivamente.


Nella tarda serata di ieri (venerdì 22 gennaio) blitz della Polizia Municipale, con le unità cinofile, in un hotel  di Miramare chiuso da un anno.  Il giorno precedente gli agenti avevano effettuato un primo sopralluogo, riscontrando tracce di bivacco, ma trovando le camere chiuse a chiave. Tutto è nato dalla segnalazione di alcuni cittadini, che hanno denunciato un insolito via vai, ma anche schiamazzi notturni: nel blitz, la Polizia - che ha utilizzato i passepartout per aprire le camere chiuse a chiave - ha scoperto una 28enne italiana, un 35enne dell'Est Europa e  due cittadini extracomunitari trentenni, intenti a bivaccare (i due 35enni avevano anche piccole dosi di droga con loro), mentre due persone sono riuscite a scappare, calandosi da una camera del primo piano e lasciando anche acceso il fuoco di un fornello usato per riscaldare del cibo. Gli identificati sono stati denunciati per l'ipotesi di reato di invasione arbitraria di terreni o edifici altrui. Si sono introdotti nell'hotel per poi utilizzare le chiavi prese dalla reception e occupare delle camere, utilizzando fornelli rudimentali per riscaldarsi e cuocere il cibo.  

I CONTROLLI Con l'indispensabile aiuto dei cani, gli agenti, hanno controllato tutti e 3 i piani dell'albergo, entrando in ogni singola camera e trovando sin dal piano terra - nell'atrio e nella cucina - sporcizia e confusione, e in alcune camere  tracce di principi di incendio, oltre a diversi residui di materiale usato per il confezionamento delle dosi di sostanze stupefacenti. L'albergo anche di recente ristrutturazione, è dotato anche di telecamere che però non sono in funzione. Sono in corso attualmente tutte le procedure previste per contattare il proprietario della struttura e obbligarlo, come prevede il regolamento comunale al ripristino immediato di tutte le chiusure per evitare che l'albergo continui a subire intrusioni abusive. Durante le attività, sono stati sanzionati anche una prostituta e un cliente,  che si erano appartati in auto, proprio nel cortile interno della struttura alberghiera che gli agenti stavano controllando. Sanzioni entrambi - come prevede l'ordinanza sindacale contingibile e urgente per il contrasto alla prostituzione - con una multa di 401 euro, a cui è stata aggiunta anche la prescritta sanzione nei confronti del cliente.


 

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