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Covid, l'appello: "medici facciano visite a domicilio, inutile stressarli con tamponi e vaccini"

La posizione di Luigi Cappella, medico di famiglia ed ex sindaco di Casteldelci

Attualità Rimini | 14:10 - 22 Gennaio 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Luigi Cappella, medico di famiglia ed ex sindaco di Casteldelci, si appella ad Emma Petitti, presidente dell'assemblea regionale dell'Emilia Romagna, invitando la regione a investire sul potenziamento della medicina territoriale. "Premiate i medici di base, anche finanziaramente, e dotateli di mezzi tecnici per visitare in sicurezza, invece di stressarli a fare i tamponi e i vaccini", spiega. Secondo Cappella la gestione dei malati da Covid sarebbe più efficace con visite domiciliari da parte dei medici, che devono essere "registi della salute delle persone" ed essere registi significa "visitare e non inviare messaggi Whatsapp o invitare i pazienti ad aspettare chiusi in casa, prendendo la tachipirina ed eventualmente chiamare il 118". Anche perché, rileva Cappella, il 118, i punti di Primo Intervento e i Pronto Soccorso, nonché le stesse Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) necessitano del supporto dei medici di base, altrimenti "il sistema scoppia e parecchi muoiono nell'isolamento disumano dei reparti Covid". Cappella invita dunque la regione a investire sui medici di base, mettendoli in condizione "di svolgere il loro naturale ruolo". 



 

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