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Elezioni Rimini: acque agitate in casa Pd. Botta e risposta tra i consiglieri comunali

Giulia Corazzi riprende il consigliere Casadei e invita all'unità

Attualità Rimini | 13:56 - 22 Gennaio 2021 Giulia Corazzi Giulia Corazzi.

Acque agitate per Partito Democratico di Rimini. L'intervento di ieri (giovedì 21 gennaio) del capogruppo Enrico Piccari sulle strategie da adottare in vista delle prossime elezioni comunali (alleanze e scelta del candidato), ha suscitato le proteste di un altro consigliere comunale, Giovanni Casadei: "Il comunicato di Piccari non mi rappresenta e non rappresenta altri consiglieri del gruppo". Una fuga in avanti quella di Piccari, mentre i suoi colleghi di partito erano al lavoro, con il segretario comunale Alberto Vanni Lazzari, per la stesura di un comunicato condiviso "con i seguenti obiettivi":  "invocare un percorso condiviso su un candidato unico,  segnalare alle liste civiche la nostra volontà e il nostro impegno per il loro coinvolgimento nel percorso di definizione della coalizione e del candidato sindaco, mettendo sul tavolo i programmi e le diverse sensibilità, con rispetto per le peculiarità di tutti, rispettando al contempo la natura del PD.  Obiettivi condivisi ed espressi da tutti".

Tra i consiglieri prende parte al dibattito anche Giulia Corazzi, che si dice stupita per la reazione di Casadei: "Come non si può rimanere sorpresi quando un invito all’unità e al dialogo con i movimenti civici, con il  partito e con tutte le realtà del nostro territorio viene inteso come una dichiarazione di guerra? Come si può, proprio nel momento in cui anche il PD nazionale è chiamato a una delicata e difficile prova di responsabilità per il Paese, fraintendere un appello alla condivisione di un percorso comune? Francamente non riesco a darmi una risposta". Corazzi evidenzia che il consigliere Casadei si sia "dimenticato di dire nel merito cosa non andasse in quel comunicato, cosa che però ha espresso". L'oggetto del contendere è però il ruolo delle liste civiche e degli altri partiti di coalizione, che per Casadei andrebbe ridimensionato. Per Corazzi invece è impossibile per un partito proclamare "con arroganza" la propria autosufficienza, considerando "movimenti civici e altri partiti forze gregarie", "esattamente il contrario di ciò che ha fatto Bonaccini alle ultime regionali, Gnassi alle comunali del 2016 e che dichiara più volte di volere fare il nostro stesso segretario nazionale Zingaretti?". Corazzi invita nuovamente i membri del partito ad adoperarsi per l'unità, "evitando di trasformare l’appello alla collaborazione piena e convinta con pezzi della società riminese in affronti di tipo personale". 

 

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