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San Marino dichiara guerra alle fake news sui vaccini anti-Covid

Al Consiglio grande e generale è stato depositato un ordine del giorno

Attualità Repubblica San Marino | 12:32 - 22 Gennaio 2021 Image by memyselfaneye from Pixabay Image by memyselfaneye from Pixabay.


San Marino rafforza il suo ruolo di Repubblica custode della corretta informazione e ripercorre i passi di quella proposta avanzata due anni fa durante la Conferenza sui pericoli della disinformazione, nella quale si era proposta come centro mondiale di verifica della qualità e veridicità dell'informazione, anche in virtù della sua estensione territoriale e delle sinergie istituzionali. Lo fa in un momento epocale, quello della gestione dell'informazione sulla pandemia, accogliendo in Consiglio grande e generale l'ordine del giorno di Oscar Mina (Pdcs) sul tema attualissimo di vaccini e fake news, in vista dell’avvio dell'imminente avvio della campagna vaccinale sul Titano. Alla proposta hanno lavorato anche i Giovani Democratici Cristiani ed è già stato sottoscritto dalle forze di maggioranza.  

«Negli ultimi mesi e specialmente nelle ultime settimane, proprio con l’avvio della campagna vaccinale in varie parti del mondo, abbiamo assistito specialmente sui social media ma anche in siti di informazione e blog di settore, a una proliferazione di fake news, notizie false e tendenziose, prive di fondamento scientifico, che tendono a screditare l'efficacia del vaccino, approfittando dello stato di confusione dovuto a una sovrabbondanza di pseudo informazioni e della conseguente preoccupazione di tanti cittadini, bombardati da notizie. Anche nella Repubblica di San Marino abbiamo assistito al comparire di alcune fake news sul tema dei vaccini, proprio nel momento in cui ci prepariamo a ricevere le prime dosi: ora più che mai è opportuno accompagnare la campagna di vaccinazione con una altrettanto importante campagna di informazione, condotta in maniera trasparente, semplice ed immediata, coinvolgendo il personale sanitario ma anche e sopratutto chi ha deciso di fare dell'informazione il proprio mestiere, ovvero i giornalisti e gli operatori dei media. Per questo chiediamo Congresso di Stato di attivarsi affinché siano previsti sui mezzi di informazione del nostro Paese, carta stampata, siti web, radio, Tv, ma anche blog appositi spazi di approfondimento periodici sul tema del vaccino anti-Covid, come già sta avvenendo sui media della vicina Italia, coinvolgendo in tal senso anche gli operatori sanitari e il personale dell'Iss, con l'obiettivo di assicurare alla cittadinanza tutti gli strumenti per un'analisi critica e attenta, ma mai strumentale, pilotato o inquinata da dati errati».

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