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Esce su Amazon "Storie di seduzione", il film girato interamente in Valmarecchia

Unico rammarico del regista è che Tonino Guerra non potrà vedere l'opera a lui dedicata e girata nei luoghi

Attualità Novafeltria | 14:06 - 21 Gennaio 2021 Florence Guèrin Florence Guèrin.


Arriva su Amazon Prime, dopo 20 anni dalla sua realizzazione, "Storie di seduzione", film di Antonio Maria Magro girato interamente in Valmarecchia. “Storie di Seduzione” è un film dedicato a Tonino Guerra e al magico mondo della radiofonia. Protagonista l'attrice francese Florence Guérin, con Carrol Baker (la famosa diva di Hollywood a cui si deve il nome dell'indumento femminile Baby Doll), Marina Suma, i grandi attori di teatro Giancarlo Dettori e Walter Maestosi, l'immancabile partecipazione amichevole di Oreste Lionello che il regista definiva il suo portafortuna e se stesso nel ruolo di co-protagonista, interpretando (guarda caso) un personaggio “muto”. Musica di Roby Facchinetti con tema centrale per grande orchestra arrangiato dal maestro Fio Zanotti. La Fotografia curata dall'indimenticato Cristiano Pogany, figlio del celebre direttore della fotografia ungherese Gabor Pogany. Cristiano firma con questo film il suo testamento artistico, venendo a mancare poco tempo dopo; una fotografia che i tecnici del colore di Cinecittà definisco unanimemente “sublime”.

"Storie di seduzione" è rimasto bloccato per anni a causa della richiesta di fallimento della società di produzione, proprio alla fine della lavorazione del film, rimasto così bloccato per anni dal curatore fallimentare. A nulla valgono le critiche del Corriere della Sera e del GR2 che, dopo una visione privata a Cinecittà, definiscono il film “la migliore pellicola italiana degli ultimi 10 anni”. 
Ora il film vede la luce su Amazon Prime, in versione restaurata e in alta definizione. Unico rammarico del regista è che Tonino Guerra non potrà vedere l'opera a lui dedicata e girata nei luoghi che gli erano più cari: il giardino dei frutti dimenticati di Pennabilli, il giardino pietrificato di Torre Bascio, il castello di Pietrarubbia, quello di Verucchio, Poggio Berni e tanti altri luoghi della Valmarecchia in provincia di Rimini e di Pesaro e Urbino, ma di sicuro sarebbe contento di vedere che l'opera non è più nel cassetto. Il produttore romano Salvatore Alongi, a cui si deve questo piccolo miracolo, sta preparando l'uscita in America e in Canada, pandemia permettendo, entro l'anno mentre Antonio Maria Magro ha in preparazione un nuovo film. Nel frattempo sta curando la regia di vari videoclip per la cantante jazz ed ex top model riminese Patrizia Deitos che ha sposato pochi anni fa. Uno di questi, “La Bella Vestita” (testo di Pasquale Panella), ha superato il milione di visualizzazioni ed è stato scelto in concorso al Festival del Cinema di Salerno. 

BIOGRAFIA DEL REGISTA Antonio Maria Magro, noto al grande pubblico per essere stato per anni uno dei protagonisti della grande Prosa Radiofonica italiana e svizzera, si era appassionato fin da ragazzo alla regia cinematografica, debuttando a 17 anni col suo primo film. Successivamente vinse importanti premi in quattro Festival del Cinema di genere col Docu-Film “L'Ulivo e l'Alloro” commissionato dall'Università di Ferrara per celebrare i 600 anni della fondazione dell'Ateneo estense. Il Premio Speciale della Giuria al Vienna Film Festival lo vide sorpassare di misura perfino Franco Zeffirelli che quell'anno rappresentava con lui l'Italia con il mediometraggio “Toscana”. Lo stesso Zeffirelli si congratulò molto sportivamente con regista e produzione per la pellicola ambientata nella Ferrara del 1291, protagonisti Dalila Di Lazzaro e Walter Maestosi, partecipando alla festa viennese data in loro onore in occasione del premio.


 

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