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Bando regionale per ristoranti e bar, le domande di contributo entro il 17 febbraio

A disposizione 21,3 milioni di Euro. Callà: "Non aspettare l’ultimo momento"

Attualità Rimini | 15:20 - 20 Gennaio 2021 Gaetano Callà, vicepresidente regionale e consigliere nazionale Fipe Gaetano Callà, vicepresidente regionale e consigliere nazionale Fipe.


Si è aperto oggi (mercoledì 20 gennaio) il bando della Regione Emilia Romagna che mette a disposizione 21,3 milioni di Euro a favore dei pubblici esercizi. Gestori e proprietari di ristoranti e bar dovranno chiedere i contributi entro il 17 febbraio, "ma sono tante le richieste già arrivate", spiega  il direttore di Confcommercio della provincia di Rimini, Andrea Castiglioni. Il suggerimento è a non attendere gli ultimi giorni per fare domanda (pur non essendo un "click-day"). Confcommercio Rimini evidenzia però alcune anomalie: "aziende rimaste fuori dai ristori per varie ragioni, che vanno dalla ristrutturazione al cambio di sede, impossibilitate quindi a fare un raffronto con il fatturato di aprile 2019". Inoltre alcune aziende lamentano ritardi sull’accredito. Per questo FIPE ha elaborato e messo on-line due sondaggi, uno per promuovere il rapido versamento dei contributi alle imprese ancora in attesa attraverso un sollecito all’Agenzia delle Entrate e uno per indicare le ragioni della propria esclusione dai contributi, per un’azione di interlocuzione con le istituzioni per individuare gli interventi legislativi idonei a sanare le ingiuste esclusioni. Ad ogni modo da Confcommercio rassicurano sul fatto che il promesso abbia promesso di mettere mano alle normative per ovviare a queste anomalie. 

Li definisce contributi importanti, i ristori stabiliti dalla regione, Gaetano Callà, vicepresidente regionale e consigliere nazionale di FIPE-Confcommercio: "Ringraziamo la Regione che come sempre si mette a disposizione: anche se non è un intervento risolutivo, è comunque un buon passo in avanti". Proseguono serrati gli incontri delle associazioni di categorie con il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli,  per un rafforzamento delle misure economiche a sostegno del settore a cominciare dal Decreto Ristori Quinquies, rivedendo i meccanismi di calcolo dei contributi a fondo perduto su base annua. "Richiesta anche una indispensabile esenzione dell’Imu 2021 e iniziative sulle locazioni e sui mutui. Insieme ai suggerimenti sui nuovi sostegni, dal ministro Patuanelli abbiamo portato proposte per una prossima riapertura, attraverso un piano ben definito che conduca a una ripartenza in sicurezza dei locali, con l’obiettivo di riprendere l’attività serale in Zona Gialla e almeno fino alle ore 18 in Zona Arancione", puntualizza Callà. 

 

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