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Giornata della memoria: la quinta A della scuola di Montescudo vince il concorso regionale

Si è classificata prima con il progetto "Da quando siamo tornati" sul ritorno a casa degli ebrei dopo la guerra

Attualità Montescudo-Montecolombo | 08:13 - 20 Gennaio 2021 La scuola Rosaspina di Montescudo vincitrice del concorso regionale La scuola Rosaspina di Montescudo vincitrice del concorso regionale.


L’ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna ha pubblicato l’esito della selezione regionale del Concorso “I giovani ricordano la Shoah”: la scuola primaria “Rosaspina” di Montescudo-Monte Colombo, parte dell’IC Coriano, si è classificata prima grazie al progetto “Da quando siamo tornati”.

“Il tema del concorso nazionale di quest’anno era incentrato sul dopoguerra”, spiega la maestra Maria Lara Sibiano, che ha seguito il progetto con i bambini della classe quinta A, “nel caso delle famiglie ebree, non solo sulle conseguenze del conflitto, ma anche e soprattutto sul dramma che hanno vissuto nel momento in cui sono ritornate alla loro vita e alle loro case. Molto spesso, purtroppo, non c’erano più le case o erano occupate e gli adulti non avevano un lavoro, né risorse economiche. Una nuova tragedia, quindi, per chi aveva già perso familiari, parenti e amici. In questo contesto, abbiamo scelto, però, di indagare principalmente il punto di vista dei bambini, per dare modo ai nostri scolari di immedesimarsi nelle storie e nei racconti dei loro coetanei. Per fare questo abbiamo utilizzato, tra gli altri, i testi di Lia Levi nel libro “Da quando sono tornata”, da cui è stato parafrasato il titolo del nostro progetto, ma anche le interviste a Liliana Segre, oltre a dei video di Mussolini che avevamo già avuto modo di visionare nei mesi precedenti. La riflessione che ne è scaturita ha permesso ai bambini di comprendere il dramma della guerra e della Shoah, intuendo che se loro – come tutti noi italiani – hanno la fortuna di vivere in pace, purtroppo non è così per tantissimi altri loro coetanei nel resto del mondo. Anche per questo, alla fine del percorso, è stato chiesto loro di disegnare sulla base di visi stilizzati di bambini, appunto, le loro emozioni e le loro impressioni. Ne è nato un documento finale, poi reso unico tramite un video, che ha permesso a tutti noi di condividere tali riflessioni assieme, di confrontarci e, in definitiva, di crescere come persone e futuri cittadini”.

“Si tratta di un’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale nell’ambito del progetto conCittadini, e il lavoro ha coinvolto soprattutto i bambini”, spiega il direttore dei Musei comunali Daniele Susini, che da anni collabora con le scuole del territorio in questi percorso formativi, “ma anche tutta la struttura scolastica in generale e questo primo risultato premia tutti i protagonisti del progetto. Ovviamente ci attende ancora il livello nazionale, ma essersi classificati primi in Emilia Romagna, una Regione in cui queste iniziative sono veramente molto sentite e dove, in senso positivo, c’è molta competizione, è già un grande risultato, che ci fa ben sperare per il futuro”.

I vincitori finali verranno premiati in occasione del “Giorno della Memoria” dall’ ministro della Pubblica istruzione e ricevuti dal presidente della Repubblica e dalle più alte cariche istituzionali e dal presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane.
 

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