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Industrie Valentini, 152 lavoratori in cassa integrazione. Le sorti dell'azienda riminese

L’ammortizzatore scadrà il 7 febbraio, sarà ufficiale se si andrà alla liquidazione o se l’Azienda verrà acquistata

Attualità Rimini | 15:17 - 19 Gennaio 2021 Industrie Valentini Industrie Valentini.


I sindacati, in una nota congiunta, sollecitano una decisione sul futuro delle Industrie Valentini. Il 20 gennaio è infatti convocato un tavolo in regione Emilia Romagna alla presenza dell'assessore Colla, mentre il 7 febbraio è il giorno nel quale la proprietà dovrà presentare il Piano Concordatario. Sarà quindi ufficiale la liquidazione oppure l'eventuale passaggio di proprietà. In quest'ultimo caso, i sindacati premono per avere notizie sugli acquirenti, invitandoli a uscire allo scoperto, senza usare "tatticismi di mercato", dimostrando "senso di responsabilità sociale". Premono soprattutto per conoscere i loro piani per i 152 lavoratori che dall'8 giugno 2020 usfruiscono della Cassa Integrazione Straordinaria per crisi aziendale, che si esaurirà proprio il 7 febbraio. Ai 152 si aggiungono i 40 lavoratori di Pianeta Servizi che operano in due reparti della Valentini. In previsione di un alquanto probabile riassetto aziendale, il 28 dicembre 2020 i sindacati e le Industrie Valentini hanno già sottoscritto un verbale d'accordo con incentivo per i lavoratori interessati a cessare volontariamente il rapporto di lavoro. Ma ora i sindacati vogliono avere certezze sul futuro dei lavoratori e dell'azienda.

Sul tema è intervenuta anche la presidente dell'assemblea regionale, Emma Petitti:  "Sono convinta del fatto che il contributo che potrà dare l’assessore al lavoro Colla andrà in questa direzione; la regione è sempre stata impegnata in prima linea nei tavoli di crisi e sarà così anche questa volta. Parliamo di un marchio storico dell’industria riminese, un’impresa importante per il sistema dell’Emilia-Romagna, che occupa quasi 200 dipendenti e che ha sempre coinvolto un indotto considerevole di realtà medio piccole del territorio e non solo, legate alla filiera della lavorazione del legno".

Anche la capogruppo regionale dei 5 Stelle Silvia Piccinini interviene sul tema, presentando la sua interrogazione al consiglio: "Va messo in campo ogni sforzo perché questa importante e storica realtà dell’industria romagnola possa avere un futuro produttivo anche attraverso passaggi di proprietà e nuovi investitori. Speriamo che dal tavolo convocato per oggi in Regione possa emergere una prospettiva di rilancio seria che possa dare certezze lavorative ed occupazionali a questa storica azienda”.
 

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