Giovedý 25 Febbraio17:44:52
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Spesa online, impennata di alcolici e dolci nel carrello. Rimini al top

Everli ha rilasciato un rapporto in cui ha analizzato come sono cambiati i nostri consumi nel 2020

Attualità Rimini | 15:04 - 19 Gennaio 2021 Alcolici Alcolici.

Da poche settimane si è concluso un anno complesso che ha visto importanti cambiamenti nelle abitudini degli italiani. In un anno con più limitazioni e meno occasioni sociali, la quotidianità degli abitanti del Bel Paese si è spostata prevalentemente sul web e la spesa online, con tutti i comfort che la caratterizzano, ha vissuto una crescita forte e continua in tutta Italia, soprattutto a Rimini. Secondo i dati di Everli – il marketplace della spesa online – infatti, la città romagnola nel 2020 ha quintuplicato (+401%) gli acquisti online (da sito e via app) rispetto all’anno precedente, superando persino la media nazionale (+208%) ed è la provincia italiana che ha registrato la più alta crescita percentuale di ordini rispetto al 2019.

Ma come sono cambiati nel dettaglio i comportamenti di consumo a Rimini? La seconda edizione del Report Annuale di Everli fotografa i trend che hanno caratterizzato la spesa online della provincia della Riviera Adriatica negli scorsi dodici mesi, evidenziando curiosità interessanti sui gusti e sulle abitudini dei suoi abitanti.

A RIMINI "IMPENNATA" DI ALCOLICI E DOLCI Secondo i dati di Everli, Rimini si classifica al 5° posto tra le province dello Stivale che hanno registrato il maggior numero di ordini negli ultimi dodici mesi, in vantaggio di quattro posizioni rispetto al capoluogo regionale, Bologna (9°) e di cinque rispetto ad un’altra provincia dell’Emilia Romagna, Forlì-Cesena (10°).

Il carrello della spesa della città romagnola, si differenzia rispetto ai trend regionali: infatti, se l’Emilia Romagna primeggia anche nel 2020 come la regione più sana d’Italia con il maggior numero di città che acquistano prodotti della categoria frutta e verdura, Rimini rientra nella top 5 nazionale per acquisti di vino, birra e altre bevande alcoliche (5° posizione) e si classifica al 10° posto nel ranking delle province più golose.

Inoltre, esaminando più nel dettaglio i dati di Everli e guardando alle categorie di prodotto, tra quelle che sono cresciute di più rispetto all’anno precedente, spiccano soprattutto uova, farine e preparati, alcolici e superalcolici insieme a formaggi, salumi e prodotti di gastronomia, rispettivamente in prima, seconda e terza posizione per crescita percentuale di volumi. Analizzando invece i prodotti, a Rimini, tra quelli che hanno registrato un incremento maggiore durante l’anno appena concluso, si trovano sul podio il prosciutto cotto, in vetta, seguito da carote (2°) e formaggio grattugiato (3°).

I TREND DELLA SPESA ONLINE 
Secondo i dati di Everli relativi all’anno ormai alle spalle, la top 10 dei prodotti più acquistati dagli italiani è cambiata sensibilmente rispetto a quanto segnalato nel 2019. Sale infatti al primo posto la categoria frutta e verdura, spodestando formaggi, salumi e gastronomia che scendono in quarta posizione; seguono sul podio i prodotti per colazione, dolciumi e snack (2°) e al terzo posto latte, burro e yogurt. Nella seconda parte della classifica, nelle retrovie, si trovano surgelati e gelati (9°) insieme ai prodotti per la cura e l’igiene personale (10°), perdendo entrambi una posizione rispetto al ranking dell’anno precedente. 

L'IMPATTO DEL COVID SUL CARRELLO DEGLI ITALIANI Complice l’emergenza sanitaria, durante il 2020 i dati di Everli evidenziano un’impennata a quattro cifre degli acquisti online di guanti e prodotti per la pulizia della casa - che hanno visto moltiplicarsi di oltre 50 volte il volume di ordini rispetto all’anno prima - insieme a preparati per pane e pizza fatti in casa (+5046%) e ai prodotti per la cura delle mani (+4615%). Inoltre, il volume maggiore di acquisti nello Stivale si è concentrato soprattutto nei mesi di aprile e maggio, con una flessione nel periodo da luglio a settembre, per poi tornare a crescere nuovamente in concomitanza con la seconda ondata dell’emergenza, in particolare tra novembre e dicembre.

Gli italiani si confermano abitudinari rispetto al giorno della settimana prescelto per effettuare la spesa online: pur con piccole differenze nel corso dei 12 mesi, anche nel 2020 il lunedì mattina è stato il momento preferito per dedicarsi a questa attività, soprattutto tra le 10 e le 11. La domenica, invece, resta il giorno che registra meno ordini sulla piattaforma. Infine, ben 6 italiani su 10 (61%) si sono affidati all’app per la spesa, dato in crescita del +5% rispetto al 2019, sebbene la nuova normalità porti gli abitanti del Bel Paese a trascorrere più tempo tra le mura domestiche piuttosto che in mobilità.

 

< Articolo precedente Articolo successivo >