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L'Italia di Mancini in vista degli Europei

Il commissario tecnico avrà il difficile compito di scegliere i migliori azzurri da portare alla competizione

Sport Nazionale | 13:23 - 19 Gennaio 2021 Roberto Mancini Roberto Mancini.

Il 2021 sarà un anno molto importante per la nostra Nazionale di calcio. L’Italia di Mancini si appresta ad affrontare gli Europei con grande ottimismo, frutto delle tante buone prestazioni mostrate nel corso dei mesi dall’arrivo dell’ex calciatore del Parma e della Lazio sulla panchina azzurra.

Ora il commissario tecnico avrà il difficile compito di scegliere i migliori azzurri da portare alla competizione. Un compito non semplice visto che, a differenza del recente passato, la Nazionale può contare su diversi calciatori forti. Il commissario tecnico infatti, in più occasioni, è stato in grado di stupire tutti chiamando a far parte del gruppo azzurro giocatore con un numero estremamente ridotto di presenze con il club come nei casi dei giovanissimi Pietro Pellegri (a 19 anni e con una dozzina di partite tra i professionisti) o di Sandro Tonali (a 19 anni, uno prima del suo esordio in A). Ma non sono mancati casi unici quali quelli di Quagliarella, tornato in campo con la maglia della Nazionale a 36 anni, quasi 10 dopo l’ultima volta, di Caputo, che a 33 anni, di cui una quindicina nelle serie minori, è stato il secondo esordiente più anziano e, infine, quello di Grifo, italo-tedesco debuttante a 25 anni e presenza fissa nelle convocazioni del c.t. in questo biennio. Il tecnico dovrà, insomma, compiere delle decisioni rilevanti estromettendo decine e decine di calciatori dalla lista dei convocati alla competizione più importante della prossima annata.

I portieri

In porta ci sarà senza dubbio Gigio Donnarumma. Il portiere del Milan è considerato uno dei più forti al mondo ed è sicuro del posto da titolare ai prossimi europei. Il suo sostituto sarà forse l’esperto Sirigu, mentre diversi si giocano il ruolo di terzo portiere a partire da Cragno (26, Cagliari), in leggero vantaggio sugli altri, Meret (23, Napoli), Gollini (25, Atalanta) e, cui si può aggregare, Silvestri (29, Verona) mentre paiono lontani dal ballottaggio Perin (28, Genoa) e Mirante (37, Roma).

I difensori

L’Italia può da sempre puntare su una batteria di difensori molto forti. Le certezze dovrebbero essere diverse, a partire da Giorgio Chiellini. Nonostante l’infortunio Chiellini dovrebbe essere sicuro di un posto tra i 23 dell’Europeo. Così come Leonardo Bonucci. Anche lui è sicuro del posto: 19 partite giocate sotto la gestione Mancini: nessuno più di lui. Al loro fianco Francesco Acerbi. Il difensore della Lazio ha giocato poco prima dell’era Mancini, ma poi si è ritagliato uno spazio importante nella nostra Nazionale. I centrali di difesa saranno quattro in totale: manca un nome. Al momento il ballottaggio è tra Alessio Romagnoli, Gianluca Mancini (che si è scoperto anche centrocampista nella Roma) e Armando Izzo.

Sugli esterni, il discorso è pressoché simile: Florenzi ed Emerson sono probabilmente in pole position ma dietro di loro spingono Spinazzola, Di Lorenzo, Biraghi, Calabria, D’Ambrosio, Criscito, Faraoni, Pellegrini

Tanti dubbi a centrocampo

Il centrocampo è forse il reparto dove ci sono più dubbi. Anche perché sono tanti i centrocampisti italiani in rampa di lancio che meriterebbero la convocazione per gli europei.

Al momento il trio titolare nel 4-3-3 sembra essere fatto: Jorginho, Barella, Verratti, con Manuel Locatelli che a furia di ottime prestazioni in Nations League sembra avere un posto prenotato per l’Europeo. Alte anche le quotazioni di Lorenzo Pellegrini, capace di ricoprire più zone di campo, bisognerà capire chi potrà essere il sesto elemento da aggiungere alla rotazione dei centrocampisti. A settembre Gaetano Castrovilli pareva in rampa di lancio ma le sue prestazioni si sono appiattite assieme a quelle della Fiorentina. Sandro Tonali non ha ancora preso pieni poteri nel Milan e si potrebbe pensare a far concludere il suo ciclo in Under21 con l’Europeo di categoria.

L’attacco

Anche qui la situazione è piuttosto ingarbugliata anche se non mancano le certezze ed i calciatori che possono fare la differenza, come vediamo grazie agli esperti di scommesse online. Lorenzo Insigne è imprescindibile per questa Nazionale, Federico Chiesa sta alzando i giri del motore con la Juventus mentre Andrea Belotti e Ciro Immobile, nonostante in azzurro non facciano sfracelli come in campionato, sono due attaccanti che possono completarsi. Rimarrebbero dunque due sedili a disposizione nell’aereo dell’Europeo itinerante. Roberto Mancini spera di poter contare su Nicolò Zaniolo, fuori da settembre per la rottura del crociato partita contro l’Olanda. Lo stesso calciatore ha dichiarato di poter rientrare in campo nel mese di aprile, e se dimostrasse di essere al massimo della forma il CT lo chiamerebbe all’istante. Altro uomo che potrebbe conquistarsi la convocazione è Moise Kean, devastante nei suoi primi mesi al PSG con sette reti in undici partite. Score interessante in pochi mesi, e se aumentasse l’attaccante di origine ivoriana potrebbe essere un’arma da utilizzare a partita in corso.
 

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