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Maltrattava la compagna e le figlie, muratore 43enne arrestato dai carabinieri a Riccione

L'ultima aggressione il 5 gennaio, poi la donna si era spostata in un residence

Cronaca Riccione | 12:25 - 15 Gennaio 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Si sarebbe macchiato di varie vessazioni fisiche e verbali, al punto che il pubblico ministero ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere, eseguita giovedì sera dai carabinieri della stazione di Riccione. Autore dei fatti contestati un muratore 43enne rumeno, pregiudicato e residente a Riccione, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. La misura restrittiva è arrivata al culmine di una escalation di episodi su cui sono intervenuti, dall’inizio i carabinieri e che hanno visto vittima dei maltrattamenti la compagna, una 34enne italiana.

Il 5 gennaio era stata proprio la donna ad allertare il 112 che era in corso una animata lite con l'uomo e che temeva per la propria incolumità e per quella delle proprie figlie, di undici e tredici anni. Dopo aver provveduto ad allontanare l’uomo, i militari hanno raccolto la denuncia della donna ricostruendo datati episodi di maltrattamenti e accertando che l’uomo si era reso inoltre protagonista di atteggiamenti violenti nei confronti delle due minori, cui aveva causato varie ecchimosi in passato per via di prese esageratamente energiche. Da quel momento l’attenzione degli investigatori si è focalizzata sulla vigilanza della donna, nel frattempo trasferitasi in un residence. La restrizione cautelare in carcere è stata necessaria anche perché l'uomo, nonostante l’ammonimento ricevuto dagli uomini dell’arma, alcuni giorni fa si è presentato nella notte all’esterno dell’attuale abitazione della ex compagna, dopo averla minacciata di morte al telefono. Anche in quell’occasione i carabinieri erano stati prontamente allertati ed hanno scongiurato con la loro presenza più gravi conseguenze riconducendo l’uomo a più miti consigli e a rientrare presso la propria abitazione.
 

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