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Al via terza tratta Metromare fino a Cattolica. Riccione assente al progetto

Dallo Stato finanziamenti per 34 milioni di euro, sei anni per la realizzazione

Attualità Rimini | 13:20 - 14 Gennaio 2021 Metromare, terza tratta Riccione Cattolica Metromare, terza tratta Riccione Cattolica.

Di Maria Assunta (Mary) Cianciaruso
 

Il Metromare scende a sud: sarà presentato al Ministero dei Trasporti domani il progetto di partecipazione al bando di finanziamento per la realizzazione della tratta Cattolica – Riccione. Per realizzare la terza tratta dell’opera, fino a raggiungere Cattolica, in tutto 3,8 chilometri di collegamento veloce, tecnologico ed ecosostenibile, la Giunta regionale ha approvato lo schema di Convenzione necessario per ottenere i 34 milioni di euro. La tratta si aggiunge a quella già finanziata Rimini stazione – Rimini Fiera, e l’altra che collega il Metromare fino a Viserba e al centro studi, progetto da 38 milioni di euro che il comune di Rimini ha candidato ai finanziamenti statali.
 

LA TRATTA
 

Il percorso tra Cattolica e Misano Brasile sarà infrastrutturato, i mezzi tipo filobus ecologici e moderni, procederanno su corsia dedicata e non impattante. Da Misano Brasile a Riccione si passa sul percorso tradizionale in strada  e i mezzi procederanno a batteria per i 3 km di distanza. Un percorso “promiscuo” quindi che prevede rallentamenti e non garantisce tempi certi, visto il traffico. Alla stazione di Riccione ci sarà quella che si definisce “rottura di carico”: si scende dal mezzo e si sale su quello in partenza. “Si sarebbe potuta garantire una continuità sullo stesso mezzo da Cattolica a Rimini – spiega Stefano Giannini amministratore unico di PMR, Patrimonio Mobilità Rimini – ma Riccione, a cui sono state presentate tre ipotesi di percorso, non ha ritenuto di partecipare, quindi si è proceduto alla scelta del percorso tradizionale su strada”.
 

RICCIONE ASSENTE NEL PROGETTO
 

“Sarebbe stato bello avere una infrastruttura unica, speriamo in un ripensamento da parte dell’amministrazione di Riccione”, questo è l’unico coro da parte del presidente della provincia Riziero Santi, i sindaci e l’assessore alla mobilità del comune di Rimini Roberta Frisoni. Le ipotesi presentate all’amministrazione della Perla verde erano tre, un percorso su Via Torino, uno sotto l’asse ferroviario e uno sopra l’asse ferroviario, “un tragitto che sarebbe stato utile anche per collegare la zona sud di Riccione che attualmente è servita solo dalla linea 125” spiega il sindaco di Misano Fabrizio Piccioni.
 

IL BANDO
 

Per candidarsi al bando che finanzia sia il trasporto rapido di massa sia la riqualificazione delle linee esistenti, prosegue Giannini, sono necessari due criteri: un bacino d'utenza di 100.000 persone e avere adottato il Pums. Da qui la convenzione tra la Provincia di Rimini, la Regione Emilia-Romagna e i Comuni di Rimini, Misano Adriatico, capofila, e Cattolica. Al Ministero arriverà la richiesta di finanziamenti per 34 milioni, il progetto sarà interamente finanziato dallo Stato. Il bando ha poi dei vincoli tempistici: secondo il programma, entro il 2023 terminerà l’attivazione degli interventi e la realizzazione prevede altri 4 anni, quindi si ipotizza la consegna dell’opera entro il 2017.
 

VERSO UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE ED ECOLOGICA
 

“Oggi è una giornata importante – afferma l’assessore al turismo della regione Andrea Corsini – un passaggio decisivo per completare un disegno strategico” che sottolinea l’esigenza di progettare il futuro anche alla luce del periodo di pandemia che stiamo vivendo, “inoltre, il Metromare contribuirà a migliorare l’assetto urbano e la qualità dell’aria per tutti i residenti della Riviera” continua Corsini. Ripensare la mobilità in chiave green, in questo caso anche la linea 11 sarà riorganizzata, come spiega l’assessore alla mobilità di Rimini Roberta Frisoni con due nuove linee, una che arriva al Palas e l’altra a Bellariva. Soddisfatto anche il sindaco di Cattolica Mariano Gennari: “Ora la fiera di Rimini sarà vicina a tutto il territorio della provincia” mettendo in rete anche la zona sud