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Stadio del nuoto di Riccione, è scontro tra il Comune e la Polisportiva

Il presidente Solfrini accusa: "Spese di manutenzione straordinaria non pagate, contributo non versato"

Sport Riccione | 13:12 - 14 Gennaio 2021 Giuseppe Solfrini, presidente dell'Asd Polisportiva Comunale di Riccione Giuseppe Solfrini, presidente dell'Asd Polisportiva Comunale di Riccione.


E' gelo  tra l'amministrazione comunale e la Polisportiva Comunale di Riccione: in una lettera aperta il presidente della Polisportiva gestrice dello Stadio del Nuoto, Giuseppe Solfrini, accusa la giunta Tosi di inadempienza relativamente ai contributi dovuti e alle attività di manutenzione straordinaria, a prescindere dall'attuale emergenza Covid, che, evidenzia Solfrini, avrebbe richiesto magari l'elargizione di contributi a fondo perduto, "come fanno le amministrazioni di tutt'Italia". Solfrini precisa che non sono "questoni personali tra me e il sindaco Tosi", ma entra nel dettaglio della questione: lo Stadio del Nuoto di Riccione è chiuso al pubblico da mesi e aperto per gli atleti agonisti. Le spese di gestione comportano praticamente perdite sanguinose, a fronte di ricavi ridotti ai soli contributi statali e regionali (l'1% dei ricavi persi, spiega Solfrini), mentre il comune di Riccione non ha versato il contributo previsto di 60.000 euro. Una sospensione unilaterale, a cui hanno fatto seguito solleciti via Pec della Polisportiva ("rimasti senza risposta"). Nel contempo la Polisportiva ha provveduto a investire 210.000 euro per la sostituzione dell'impianto di co-generazione e lavori di manutenzione straordinaria alle caldaie, interventi che avrebbe dovuto finanziare il Comune di Riccione. Ora la Polisportiva Comunale è a rischio sopravvivenza. Anche all'interno ci sono dei dissidi. A parte i consiglieri Paolo Gallo e Irene Benedetti, dimissionari per motivi personali, altri consiglieri, non citati da Solfrini, hanno deciso di lasciare, "sposando la linea dell'amministrazione comunale", decidendo di "abbandonare la barca mentre affonda".  Così il presidente ha inviato una lettera all'amministrazione, chiedendo il pagamento del contributo economico previsto per totobre 2020, nonché il reintegro delle spese di manutenzione straordinarie sostenute in questo periodo e, infine, una richiesta di attivazione della procedura di riequilibrio economico-finanziario della concessione dell'impianto, per aiutare la Polisportiva in questo momento di grande difficoltà per le ingenti spese e i ricavi azzerati.