Luned́ 18 Gennaio02:00:33
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Giacomo Bianchi: il giovane riminese viticoltore che rinnova il sangiovese

Il suo vino Fulgor 2019, prodotto dal podere dell'angelo, ha ricevuto un riconoscimento

Attualità Rimini | 13:58 - 13 Gennaio 2021 Giacomo Bianchi Giacomo Bianchi.

Riconoscimenti a livello nazionale per i vini del Podere dell'Angelo. Un'importante gratificazione per Giacomo Bianchi, figlio d’arte,  che si è occupato delle realizzazione di un nuovo vino, il Fulgor 2019, seguendo ogni fase del progetto, dal vigneto al disegno della bottiglia. Il Fulgor 2019 è un sangiovese che vuole diventare un vero e proprio biglietto da visita per il territorio riminese: una referenza che respira un’aria Felliniana con la scritta “Tanti saluti dalla città della Dolce vita” sopra ad una cartolina vintage con un bel manifesto balneare anni ’80. Tornando a Giacomo, a 24 anni ha ripreso la conduzione dell’azienda familiare, nel solco del nonno Luigi che ancora oggi a 92 anni continua a potare. Insieme alla sorella Giulia, ai genitori Angelo e Milena, questo giovane porta avanti il sogno di una famiglia di viticoltori. Dal 1923 Podere dell’Angelo non ha mai smesso di credere nell’agricoltura, la famiglia Bianchi non ha mai abbandonato il podere che è riuscita ad ottenere. L’azienda è convinta del ruolo strategico che ricopre per l’identità del territorio, tenendo viva la cultura contadina e contribuendo alla conservazione del paesaggio. Per questo già da cinque anni la cantina ha deciso di puntare tutto sul biologico e sui giovani per migliorare la sua sostenibilità.  Giacomo ha deciso di tornare in azienda con una consapevolezza nuova, dopo un lungo percorso di studi. Prima si è distinto come miglior laureato in corso, alla triennale di Viticoltura ed Enologia di San Michele all’Adige. Con la sua grande passione Giacomo  è stato ammesso a Bordeaux nella capitale mondiale dell’enologia. Qui sta concludendo la sua doppia laurea magistrale per diventare il primo italiano ad ottenere il prestigioso titolo d’ingegnere agronomo ed enologo. Proprio in questi giorni sta consegnando la tesi che riguarda la sua ultima esperienza di vinificazione in Toscana, non prima di aver preparato i vini e realizzato insieme alla squadra del Podere l’assemblaggio del Fulgor 2020.

I RICONOSCIMENTI L'ultimo nato della cantina, il Fulgor 2019, è stato recensito dalla guida Berebene e ha ricevuto il premio come miglior vino qualità-prezzo. Tre vini del Podere dell’Angelo hanno ottenuto il riconoscimento dei Due Bicchieri dalla guida Vini d’Italia 2021 del Gambero Rosso. In particolare la Riserva Luis 2017, per la sua piacevolezza, corrispondenza al vitigno ed equilibrio, ha raggiunto la valutazione massima di 4 stelle; ed è stata inserita nella sezione “Vini da non perdere” della guida Vinibuoni 2021. Il Gambero e Berebene sono da oltre 30 anni un punto di riferimento per l’enologia nazionale e identificano i migliori vini sotto i 13€, tra cui il Fulgor premiato per la sua qualità, insieme a tutto il meglio della produzione vitivinicola italiana a prezzi accessibili.