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I ristoratori si ribellano e sfidano il nuovo Dpcm: "Il 15 gennaio apriremo nonostante i divieti"

"Bubana" Roberto Filippi, gestore del Pizzicagnolo a Rimini, è uno dei ristoratori ribelli

Attualità Rimini | 19:05 - 12 Gennaio 2021 I ristoranti sfidano il Dpcm Conte I ristoranti sfidano il Dpcm Conte.


Ha già raccolto oltre 50 mila adesioni da tutta italia '#ioapro', l'iniziativa lanciata sui social che invita i ristoratori a restare aperti a partire dal 15 gennaio, contro le restrizioni anti Covid imposte dal Governo. "Bubana" Roberto Filippi, gestore del Pizzicagnolo a Rimini, è uno dei ristoratori ribelli che terrà il suo locale aperto, sempre rispettando tutte le regole previste per quanto riguarda la normativa anticontagio.

"E' una questione di sopravvivenza, siamo già al punto di non ritorno, ma ci proviamo lo stesso", spiega invece Umberto Carriera altro ristoratore 'ribelle' di Pesaro che ha già collezionato multe e sospensioni per aver aperto alcuni suoi locali malgrado i divieti dei vari Dpcm. Molte le adesioni finora registrate, si parla di circa quattrocento locali pronti a restare aperti. "Non è mai stata presentata un'indagine epidemiologica che accerti i contagi nei locali, a differenza di quanto può accadere sui mezzi pubblici o nei supermercati - sostiene Carriera.
 

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