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Rimini Calcio: a Prato senza Lugnan e Sambou. Mastronicola: 'Sfida tosta, non credo ad una squadra in crisi'

Il tecnico apera le porte ad Arlotti: 'E' attaccato a questa maglia, sarebbe una risorsa in più'

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Sport Rimini | 13:05 - 09 Gennaio 2021 Il tecnico del Rimini Alessandro Mastronicola Il tecnico del Rimini Alessandro Mastronicola.

Il Rimini si presenta domenica a Prato dopo aver superato i lanieri in classifica (17 punti contro 16). I biancazzurri, dopo uuna striscia di quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque giornate, hanno rallentato la loro marcia (un ko e tre pareggi) mentre i biancoriossi ora hanno nel mirino anche la capolista Aglianese (in casa contro il Real Forte Querceta) ora a -5.

Mister Mastronicola non può contare sugli indisponibili Pupeschi, Gigli, Capicchioni e Grumo ai quali si sono aggiunti per malanni di stagione Sambou e Lugnan. Al posto di quest'ultimo (2002), potrebbe giocare Santarini, reduce da un infortunio, oppure Pecci che potrebbe ricoprire il ruolo di Sambou: candidato in quel ruolo è anche Casolla (o Simoncelli) e in questo caso sarebbe Pecci a fare coppia davanti con Vuthaj con Ambrosini in panchina dopo due partite ravvicinate. Vedremo domani perchè come al solito il tecnico non si lascia sfuggire indicazioni. I modulo, comunque, non cambierà.

L'AVVERSARIO Il Prato è in crisi e con numerose assenze, Mastronicola però ritiene il compito allo stesso modo impegnativo: “Affrontiamo una squadra tosta sia per il valore dei giocatori sia per la rabbia che ha in corpo, con la rosa in divenire: è il momento peggiore per affrontarlo. In realtà le partite che ho visto perdere o pareggiare dalla squadra di Esposito sono state decise da episodi e comunque dobbiamo essere più concentrati su di noi che sugli altri. Dobbiamo essere molto lucidi, e determinati. Sarà un match combattuto e che probabilmente vivrà sugli episodi, poco spettacolare”.

Mastronicola, cosa è cambiato in queste settimane nel Rimini?

“E' cambiata la determinazione, la mentaltà, c'è maggore consapevolezza del fatto che giocare a Rimini – come ho sempre cercato di fare capire - non è come farlo altrove anche se putroppo gli stadi sono vuoti. E questo si capisce quando vivi più a fondo la realtà in cui ti trovi. Vedo che i ragazzi capiscono quando dico che giocare qui vuol dire qualcosa. La mentalità è cambiata anche negli allenamenti. Quando dico che tutti vogliono una maglia da titolare vuol dire che nessuno si accontenta”.

ARLOTTI RITORNA? Intanto tiene banco il ventilato ritorno di Scott Arlotti. E' possibile visto che il reparto avanzato è già nutrito? Mastronicola non chiude la porta, anzi: “Scott è molto legato a questa città e a questa maglia, se decidesse di ritornare le porte non si chiuderebbero per chi ha voglia di mettersi a disposizione. A me non creerebbe alcun problema, anzi, per il sottoscritto sarebbe una scelta in più. Pur essendo un 1999, me sarebbe un over e non under. Dovrebbe conquistarsi una maglia da titolare, una regola cher vale per tutti come fanno tutti"

Stefano Ferri


 

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