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Gola Hundun dipinge il mare sui muri di Bellaria-Igea Marina

Il progetto di riqualificazione urbana attraverso l’arte e il dialogo

Attualità Bellaria Igea Marina | 13:19 - 08 Gennaio 2021 Gola Hundun Gola Hundun.


Un’opera d’arte a cielo aperto campeggia sui muri del Palazzo del Turismo di Bellaria Igea Marina e porta la firma dell’artista di fama internazionale Gola Hundun. L’amministrazione comunale in collaborazione con Fondazione Verdeblu hanno dato così inizio ad un progetto  di  arte  urbana, partendo  dal Palazzo del Turismo  simbolo  della cultura  e  ricettività turistica bellariese.

Il murales, che sarà prossimamente inaugurato e presentato al pubblico, è stato dipinto dal noto artista Gola Hundun, al secolo Nicolò Reali classe 1982. Bellariese di nascita e famoso a livello nazionale e internazionale, Gola Hundun ha portato la sua arte in tutto il mondo partendo dalla Spagna fino al Brasile, Palestina, Russia, Giappone, Kazakistan, Stati Uniti, Repubblica Domenicana, Australia. Oggi Bellaria Igea Marina ha voluto omaggiare il giovane artista dal nutrito curriculum, offrendogli la possibilità di realizzare un murales lungo la facciata del Palazzo del Turismo, rivolta su Viale Panzini. L’opera si inserisce all’interno di un progetto intitolato “Bell’aria” e consiste in un intervento legato al tema dell’ecosistema e sostenibilità volto a suscitare un dibattito critico legato all’ambiente. Il concept scelto nasce da una riflessione sull’ecosistema: tema molto caro a Gola.
 

Come spiega l’artista Nicolò Reali, in arte Gola Hundun, l'opera realizzata presso il Palazzo del Turismo di Bellaria Igea Marina, intitolata “Effetti dell’azione incosciente”, è un monito alle coscienze. - "Essa invita alla riflessione sulla mancanza di empatia dell’essere umano nei confronti delle altre forme di vita che popolano il pianeta. Conoscenza e comprensione degli effetti delle scelte umane sono alla base di questa opera che mira ad essere un faro  sull'azione dell'uomo.  Il murales in questione vuole  sottolineare la concatenazione tra il mondo, le forze che lo muovono e gli esseri che lo abitano: in questo caso, l'annientamento delle barriere coralline come conseguenza delle scelte scellerate dell'uomo. Nel murales viene raffigurata una rigogliosa barriera corallina, ricca di specie animali e vegetali; quest’ultime sono considerate meraviglie del mondo e purtroppo stanno scomparendo a causa dell’acidificazione dei mari. Analogamente a quanto accade in natura, anche sulla facciata la scena va progressivamente a sbiadirsi fino ad annullarsi in un bianco assoluto, richiamando un senso di assenza, perdita e vuoto che l’agire dell’uomo causa all’ecosistema.

Fondazione Verdeblu, stringendo una collaborazione con l’artista Gola Hundun, intende prestarsi sempre di più ad opere ed interventi di carattere culturale come afferma il Presidente Paolo Borghesi: "Gli interventi artistici su Bellaria Igea Marina intendono non solo valorizzare l’area cittadina ma anche sensibilizzare e rafforzare l’identità del territorio, continuando la declinazione culturale perseguita nella progettualità della Fondazione".
 

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