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Arriva a Montegridolfo un dipinto inedito del Seicento fiorentino: adorazione, fratellanza e pace

L'opera di Pietro Confortini in prestito alla piccola chiesa di san Rocco fino al 14 febbraio

Attualità Montegridolfo | 12:44 - 04 Gennaio 2021 Pietro Confortini, Adorazione dei pastori al Cristo neonato Pietro Confortini, Adorazione dei pastori al Cristo neonato.


Lontana da ogni spettacolarizzare gli eventi, anche per le prossime festività l'amministrazione di Montegridolfo si è orientata verso gesti semplici ma di forte significato culturale. Per questo natale la piccola chiesa di san Rocco accoglie un prestito eccezionale, un inedito quadro dipinto da Pietro Confortini nel 1609, raffigurante una intensa Adorazione dei pastori al Cristo neonato.

L’opera proveniente da una collezione privata di Bagno di Romagna, è una sintesi delle indicazioni emanate dal Concilio di Trento e testimonia l’operosità delle botteghe fiorentine di fine ‘500. La raffinata pubblicazione che accompagna l’esposizione curata dall’Assessore alla Cultura Marco Musmeci, ne spiega il momento storico dando luce ad un periodo poco studiato nella Storia dell’Arte. Il quadro è stato appeso nella parete che ospitava l’affresco del Quattrocento di San Rocco (attualmente in restauro nei laboratori dell’Università di Bologna) e sarà visibile fino al 14 febbraio 2021. Il dipinto del Confortini, con la sua didascalica rappresentazione, appare quasi scarno ed è proprio questa l’essenza che veniva tramandata con la Nascita di Gesù: l’importanza al messaggio di fratellanza e pace.  Lo stesso messaggio che l’amministrazione intende rinnovare per riscoprire l’autenticità del Natale.

L'ingresso nella Chiesa di San Rocco è ammesso solo per un numero limitato di persone. Sia i fedeli che i visitatori dovranno presentarsi muniti di apposita mascherina e rispettare le indicazioni di sicurezza e del distanziamento sociale. L'opera resterà in paese fino a domenica 14 febbraio, l'ingresso è libero.