Martedì 19 Gennaio01:00:06
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Tennis, a Mattia Bellucci il memorial 'Piero Serafini': battuto in finale Michele Vianello

Soddisfatto il presidente Moreno Pecci: 'Si è visto del bel tennis grazie a giovani di qualità e prospettiva'

Sport Riccione | 20:06 - 30 Dicembre 2020 La premiazione dei finalisti da sinistra Mattia Bellucci, il presidente Moreno Pecci e Michele Vianello La premiazione dei finalisti da sinistra Mattia Bellucci, il presidente Moreno Pecci e Michele Vianello.

Mattia Bellucci mette la sua firma nel torneo nazionale Open di Natale del Tennis Club Riccione, il 2° memorial “Piero Serafini” (2.000 euro di montepremi). In finale il 19enne di Castellanza ha battuto nettamente il coetaneo ravennate Michele Vianello per 6-1, 6-3.
Finale tra due 2001 di belle prospettive, due 19nni in piena ascesa tecnica, ormai proiettati sul circuito internazionale. Il varesotto di Castellanza, portacolori del Ct Prato, ha fatto vedere un tennis di grande qualità, ricco di soluzioni, contro il quale il ravennate portacolori dello Sporting Club Sassuolo ha cercato più che altro di difendersi con ordine e disciplina tattica, ma non è riuscito ad evitare la sconfitta in un’ora e 20 minuti di gioco. Il 2.2 lombardo, testa di serie n.2, si aggiudica il primo set in un amen con due break decisivi, uno al primo gioco, l’altro al 5°.

Nel secondo set il 2.2 ravennate allievo della Ravenna Tennis Academy, testa di serie n.4, si sottrae dal corpo a corpo e cerca di palleggiare solido, lungo, senza dare tanti angoli ad un avversario a cui piace giocare a tennis e va in cerca continuamente di soluzioni. Ma il break arriva ugualmente all’8° gioco, Bellucci torna a giocare facile, alternando ace ad accelerazioni da paura tagliando il traguardo da protagonista. Al termine il 19enne di Castellanza era il ritratto della felicità: “Sono molto contento per la vittoria, non era facile giocare contro un amico come Michele Vianello, sono stato concentrato sin dal primo punto, rispetto al solito ho servito bene ed ho cercato di accorciare gli scambi perché lui da fondo gioca bene, diciamo che ho cercato di variare il più possibile ed è andata bene”. Michele Vianello ha commentato: “Tecnicamente lui ha giocato ad un livello superiore, ho provato qualcosa, ma il mio avversario è stato molto bravo, sentivo abbastanza pressione addosso. Sono comunque molto contento, il mio obiettivo era giocare più partite possibili, ora parto domani per giocare un torneo da 15.000 dollari in Turchia”.
Il presidente del Tennis Club Riccione, Moreno Pecci, traccia un bilancio molto positivo del torneo: “Al Tennis Club Riccione i tornei funzionano, anche in questa occasione si è visto del bel tennis, peccato che il torneo si sia dovuto svolgere a porte chiuse. Conosco bene i ragazzi protagonisti della finale, fanno parte di un’ottima annata, il 2001, li ho visto crescere. Come presidente del Circolo non posso che essere soddisfatto, investire in tornei come questi è sempre molto positivo, vediamo ora nel prossimo torneo Open di Pasqua di fare ancora meglio, speriamo di avere il pubblico. Intanto da mercoledì prossimo inizieranno i lavori per il campo veloce n.7, speriamo che già a marzo ci sia il taglio del nastro. Tornando all’Open direi che è andato tutto molto bene, vorrei ringraziare lo sponsor Domatech di Matteo Gusella che ha creduto in noi sin dall’inizio”.
Il torneo è stato ottimamente diretto dal giudice arbitro Roberto Scaioli, semifinali e finale sono state arbitrate dal giudice di sedie Antonio Giorgetti.