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Rimini: no tassa occupazione di suolo pubblico. Proroga fino al 31 marzo

L'amministrazione comunale di Rimini: "integreremo il progetto Rimini Open Space"

Attualità Rimini | 13:22 - 30 Dicembre 2020 Ingresso comune di Rimini Ingresso comune di Rimini.


È stata prorogata fino al 31 marzo 2021 l’esenzione dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico per i pubblici esercizi. L’ufficialità è arrivata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto “Ristori”, provvedimento che contiene le misure a sostegno dei lavoratori e delle imprese colpiti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. La norma prevede quindi che le imprese di pubblico esercizio e gli ambulanti titolari di concessioni o di autorizzazioni per l’utilizzazione del suolo pubblico, siano esonerate dal 1° gennaio 2021 al 31 marzo 2021 dal pagamento del canone, senza la necessità di richiedere il parere alla Soprintendenza per quei pubblici esercizi che insistono in zone sottoposte a vincolo.  

«Una misura di cui si attendeva l’ufficialità e che mi auguro sia solo uno dei provvedimenti a supporto di una categoria particolarmente colpita dalle disposizioni per il contenimento della pandemia e che necessita di adeguati indennizzi per favorire il rilancio sottolinea l’assessore alle attività economiche Jamil SadegholvaadL’amministrazione parallelamente sta studiando forme di esenzione o riduzione del canone a partire dal 1° aprile, ad integrazione del progetto Rimini Open Space, che di recente la Giunta ha rinnovato per tutto il 2021 e che consente ai titolari di pubblici esercizi di ampliare gratuitamente lo spazio di suolo pubblico occupato fino al 50%. Un modo concreto per favorire la ripartenza di un settore che nel nostro territorio alimenta un’intera filiera».    

 

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