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Con "Stellato" la ristorazione di alto livello arriva a domicilio

Quando il lockdown favorisce l'economia, un servizio ideato da due giovani amici

Attualità Pesaro | 14:40 - 29 Dicembre 2020 Chef Stefano Ciotti Chef Stefano Ciotti.


Debutta una nuova startup gourmet frutto della collaborazione tra due imprenditori e amici: il riminese Stefano Ciotti del ristorante Nostrano di Pesaro e Simone Sabaini di Sabadì. A volte non servono tanti ingredienti per un piatto di successo. Prendete uno chef che nel primo lockdown si dilettava a preparare pietanze sottovuoto pronte per essere spedite, un suo amico imprenditore che ha dimestichezza con la logistica e la comunicazione, una sintonia e una comune passione per il proprio lavoro, le cose belle e le cose nuove ed ecco che avrete una startup contemporanea che coglie nel segno il momento.

Stellato è l’avventura che unisce Simone Sabaini, imprenditore il cui nome è diventato, attraverso la sua azienda Sabadì, il sinonimo del cioccolato di Modica d’eccellenza, e  il riminese Stefano Ciotti, chef stellato del ristorante Nostrano di Pesaro. Simone e Stefano sono amici da tempo e si erano già trovati a collaborare quando, qualche anno fa, Simone aveva deciso di ridare splendore ai giardini che ornano la monumentale scalinata della Chiesa Madre di San Giorgio di Modica, gli Orti di San Giorgio, e per il suo Il Bar Sabadì, che lì ha trovato una felice location, e nel quale aveva pensato di proporre alcuni piatti concettualmente semplici, ma studiati nei dettagli, proprio con lo chef stellato Stefano Ciotti.

L’idea di Stellato è nata durante il lockdown “perché – afferma con un sorriso Simone Sabaini – durante questo lungo periodo di pandemia c’è chi si è fatto sopraffare dalla negatività e dallo sconforto, io invece ne ho tratto lo stimolo per immaginare e progettare nuove imprese”.
I fatti parlano chiaro: il food delivery nel corso del lockdown è cresciuto esponenzialmente diventando un vero e proprio trend. Ma “non esiste un sistema di delivery che va bene per tutti” – spiega Stefano, raccontando il suo scambio di idee con Simone proprio durante questi mesi difficili dove tutti ci siamo trovati a rivedere le nostre abitudini quotidiane e chi fa impresa ha dovuto anche ripensare e riposizionare la propria attività.

Il concetto che sta alla base di Stellato è l’avere adeguato la proposta di food delivery a un’offerta particolare come quella di un ristorante stellato, per non perdere la perfezione.

Se non adegui la tua offerta di delivery al tuo tipo specifico di ristorazione non funziona come potrebbe”: su questo Stefano e Simone non hanno alcun dubbio. Una sintonia tale che li ha portati a presentare insieme Stellato, alta cucina, quasi pronta, a casa tua. Proprio qui sta la differenza rispetto ai delivery tradizionali: come recita il payoff associato al brand Stellato consegna a casa piatti quasi pronti che il cliente deve solo finire, con pochi e semplici passaggi che vengono spiegati in maniera altrettanto semplice.

Stellato promette di vivere anche a casa proprio un’esperienza perfetta come quella che propone al ristorante Nostrano di Pesaro, grazie al lavoro dello chef Stefano Ciotti, un lavoro importante di cucina “a monte” che permette a chi ordina di “diventare stellato” con pochissimi passaggi e pochissima fatica. Con le box di Stellato ci si trova in grado di diventare “chef stellati” a casa propria. Stellato è un delivery a livello nazionale, garantisce la logistica del freddo. Tre saranno i box disponibili per questa fase iniziale. Sul sito ufficiale www.stellato.eu è visualizzabile un primo video e ci si potrà iscrivere per avere notizie in anteprima. Pagina facebook: www.facebook.com/Stellato-alta-cucina-quasi-pronta-a-casa-tua

IL PROFILO DI STEFANO CIOTTI Classe 1973, nato a Rimini, Stefano Ciotti si forma nelle cucine di Gino Angelini e Vincenzo Cammerucci. Crescendo, affina il suo stile tra i fornelli in ristoranti di alto livello: tra questi, il Don Alfonso 1890 di Alfonso Iaccarino, dove si confronta con la colorata cucina del Sud; svariati eventi a fianco di Gianfranco Vissani; l’Armani Cafè a Parigi. Poi, quand’è al Carducci 76/Vicolo Santa Lucia di Cattolica, nel 2009 riceve il titolo di miglior Cuoco Emergente Italia del Nord da Luigi Cremona, mentre l’anno successivo ottiene il riconoscimento più ambito, la stella Michelin. La sua strada però continua, non si ferma: dirige il ristorante Urbino dei Laghi che, in soli due anni, porta tra le 10 pizzerie gourmet d’Italia. Nel 2015 decide di aprire il suo ristorante, il “Nostrano”, precisamente a Pesaro, sul lungomare. Qui bellezza e artigianato coesistono tanto in cucina quanto in sala. Il cliente riscopre l’eccellenza delle materie prime, sia negli arredi in sala sia nei piatti in cui Ciotti coniuga tecniche moderne con procedimenti casalinghi. Una visione e una realtà premiate nel 2017 con la stella Michelin.



 
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