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Money Transfer di Rimini nei guai: mezzo milione trasferito all'estero in maniera illecita

Rischia una sanzione che può arrivare a 10 milioni di euro

Cronaca Rimini | 11:19 - 26 Dicembre 2020 Finanzieri di Rimini (foto di repertorio) Finanzieri di Rimini (foto di repertorio).

In un anno ha movimentato mezzo milione di euro da Rimini all'estero: un negozio di bigiotteria del centro di Rimini, adibito anche a "Money Transfer", è finito nel mirino della guardia di finanza di Rimini nell'ambito di un'operazione antiriciclaggio che ha accertato il trasferimento di denaro dal Riminese verso l'Asia e il Nord-Africa, secondo gli inquirenti in aggiramento degli obblighi di monitoraggio antiriciclaggio.  In particolare nel negozio di bigiotteria sono finite nel mirino 546 operazioni di trasferimento frazionate verso l'estero, tutte sotto la soglia dei 1000 euro.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, il titolare, con metodicità e sistematicità, avrebbe aggirato i blocchi applicati per legge dagli stessi Istituti di pagamento (IP) sulle loro piattaforme informatiche, che non permettono di effettuare trasferimenti di fondi all’estero - tramite Money Transfer - da parte dei medesimi soggetti, entro sette giorni e verso il medesimo beneficiario, per importi complessivamente superiori a mille euro.

In sostanza si possono mandare all’estero cifre maggiori, ma solo se trasferite in modo trasparente con i previsti metodi tracciabili, tramite gli Intermediari finanziari abilitati dalla legge. Il divieto riguarda ovviamente anche le operazioni frazionate, superiori ai 1000 euro, ma apparentemente divisi in più operazioni di importo inferiore. 

Il titolare del negozio, originario del Bangladesh e punto di riferimento in zona, come "Money Transfer", per i connazionali e altri cittadini stranieri, rischia ora una sanzione da 10 milioni di euro, mentre la sua attività è stata segnalata agli Istituti di pagamento interessati e all’Organismo degli agenti e dei mediatori creditizi (O.A.M.) per le determinazioni di competenza. Guai anche per 163 clienti, che saranno destinatari di sanzioni per il trasferimento di contante sopra la soglia consentita.


 

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