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Da Rinaldi il natale è solidale: 80 pasti saranno destinati a 25 famiglie in difficoltà di Rimini

L'iniziativa grazie alla collaborazione con la Caritas

Attualità Rimini | 12:26 - 22 Dicembre 2020 lo staff del ristorante Da Rinaldi a Rimini lo staff del ristorante Da Rinaldi a Rimini.

Con la volontà di aiutare chi ne ha davvero bisogno, il ristorante da Rinaldi di san Paolo a Rimini ha deciso di preparare e donare 80 pasti di Natale a 25 famiglie riminesi in difficoltà, selezionate grazie alla collaborazione con la Caritas di Rimini. Il menù della tradizione arriverà direttamente nelle case il 24 dicembre e il giorno di natale con la formula del delivery, contribuendo a rendere un po’ più sereni  i giorni di festa.

La generosità è di casa per la famiglia Rinaldi, che gestisce l’omonimo ristorante sulle prime colline riminesi: la scorsa Pasqua le sue famose tagliatelle erano arrivate in dono alle categorie più sotto pressione per l’emergenza Covid, consegnate al personale dell’Ospedale Infermi e alle forze dell’ordine di Rimini. Ora però la priorità è un’altra.

“Vogliamo fare vivere un Natale il più sereno possibile a tutti– spiega Roberto Rinaldi – e grazie alla collaborazione della Caritas abbiamo capito che potevamo portare gioia a tante famiglie riminesi donando i nostri menù. Questa emergenza ha messo tutti in difficoltà, ma alcuni lo sono ancora di più e invece tutti meritano di trascorrere un Natale in pace e serenità con le famiglie. Ecco perché ci rimbocchiamo le maniche e con grande piacere prepareremo e porteremo loro 80 pasti e i nostri migliori auguri per un anno nuovo che faccia presto dimenticare questo duro 2020”.

“Ancora una volta la famiglia Rinaldi si dimostra sensibile alle necessità della nostra comunità – dice Gianni Indino, presidente di Confcommercio della provincia di Rimini – e per questo la ringrazio. Vorrei che questa nuova iniziativa di beneficenza potesse essere un esempio per  tutti, affinché dalle difficoltà che stiamo vivendo possano nascere gesti di solidarietà, anche piccoli, ma che permettano a tutti di trascorrere le feste in modo sereno e di guardare con più serenità al futuro”.