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Rimini-Corticella 4-0, mister Mastronicola: 'Contavano per prima cosa i tre punti'

Il mister: 'La strada però è ancora lunga, dobbiamo crescere. campionato aperto. Gigli in tribuna? Scelta tecnica'

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Sport Rimini | 18:14 - 20 Dicembre 2020 Alessandro Mastronicola in conferenza stampa al termine di Rimini Corticella 4-0 (fotoservizio Venturini) Alessandro Mastronicola in conferenza stampa al termine di Rimini Corticella 4-0 (fotoservizio Venturini).

Il Rimini ritorna alla vittoria e fa un bel regalo al presidente Alfredo Rota che festeggia i 50 anni. Un successo atteso per l’enorme divario tra le due squadre di classifica ma soprattutto per la qualità della rosa, indispensabile per dare ossigeno alla classifica. Il Corticella aveva un solo punto in classifica (pareggio in casa al 90’ su rigore con la Marignanese Cattolica) e aveva subito tre reti a partita. Insomma, il Rimini ha fatto il suo dovere.

Una iniezione di fiducia in vista della trasferta di mercoledì a Livorno che si presenta molto difficile (la matricola è ad un punto dalla leader Aglianese) e che dirà di più sullo stato di salute della squadra.

Il tecnico Alessandro Mastronicola commenta: “La cosa più importante oggi era il risultato, l’abbiamo ottenuto e in un momento complicato tra sconfitta con l’Aglianese e lo stop, per questo la partita nascondeva delle insidie. Ma la strada da fare è lunga. Aspetta un duro lavoro a me e ai giocatori, abbiamo fatto cose buone su altre dobbiamo migliorare. Comunque spero di aver ritrovato un po’ di serenità per giocare con la testa più libera”.

Dal punto di vista tattico ha cambiato qualcosa.

“Ho lasciato Sambou libero di spaziare dietro alle punte sgravandolo di compiti tattici per dare un migliore contributo offensivo Anche lui deve e può crescere”.

Perché ha scelto Canalicchio per Ferrante?

“L’ho schierato in difesa a sinistra, in settimana abbiamo lavorato in questo senso in modo da aver un mancino naturale in fase di impostazione”.

Al centro dell’attacco si è visto Rivi dal primo minuto.

“L’ho fatto giocare come prima punta, il suo ruolo, per far salire la squadre spalle alla porta in modo da lasciare libero Vuthaj di attaccare gli spazi e senza tattici compiti tattici”.

Gigli in tribuna significa che è in partenza?

“Una scelta tecnica e basta”.

Ora Livorno, trasferta molto difficile: Dovete dare continuità altrimenti siete punto e a capo.

“Con la mente più libera grazie a questo successo contiamo di giocarci le nostre carte. Comunque il campionato non è finito, c’è la strada per recuperare”.

Da parte sua il tecnico del Corticella Leandro D’Altri commenta: “Non sono questi i campi dove poter raccogliere punti, le sfide importanti sono contro le nostre rivali per la salvezza tipo il Progresso che affronteremo nel prossimo turno. Meglio il secondo tempo del primo. Sul primo gol avremmo dovuto essere più rapidi ad uscire sulla palla, il portiere ha visto la palla in ritardo. Comunque Vuthaj ha fatto una bella giocata. Sul secondo siano stati sfortunati”.

 Come ha visto il Rimini?

“Una buona impressione, me l’aspettavo così e faccio i complimenti al mister. Mi è piaciuto Lugnan, un bel 2002.

Stefano Ferri

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