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TeamBota: successo dell'iniziativa benefica di Natale ideata dai volontari cittadini

Il sindaco Gnassi: "Questi ragazzi danno gambe alla Rimini del futuro"

Attualità Rimini | 15:36 - 19 Dicembre 2020 Il Team Bota in conferenza stampa con il sindaco Gnassi, l'assessore Sadegholvaad e Mario Galasso Il Team Bota in conferenza stampa con il sindaco Gnassi, l'assessore Sadegholvaad e Mario Galasso.


Sabato 19 Dicembre presso il ristorante "Come Stai?" di Rimini, si è tenuta la conferenza stampa riassuntiva delle attività ideate dalll'organizzazione di volontariato TeamBòta e in particolare del progetto "Toy Story - Rendiamo i bambini protagonisti di questo Natale", un'iniziativa che ha riscontrato una grande partecipazione.

«TeamBota è l'esempio di quel protagonismo civico, spontaneo, diffuso che è nella natura di Rimini e che è un nostro patrimonio – commenta il sindaco Andrea Gnassi - Un protagonismo che nel gesto di solidarietà trova persino il senso della propria impresa. Nei primi mesi della pandemia la città e il TeamBota hanno incrociato per caso il loro cammino e insieme, attraverso azioni come la consegna della spesa, si è riusciti a costruire qualcosa di concreto per dare una mano a chi era in difficoltà, a chi ha avuto un inciampo. Oggi con il progetto Toy Story è stato raggiunto un altro risultato emozionante, con oltre 300 bambini coinvolti. TeamBota, lo si capisce già dal nome in dialetto, è un'esperienza legata alle nostre radici, è sentirsi parte di qualcosa. Ed è sogno, il sogno di cambiare per aiutare il prossimo. Ringrazio questi ragazzi, che rappresentano un pezzo di città che è già in moto e che è da proteggere, per dare gambe alla Rimini del futuro».

«In un momento storico in cui i bambini hanno dovuto sacrificare un fattore importante della loro vita, il divertimento, ci sembrava importante poter concedere loro un breve momento di felicità, condivisione e di gioia. - afferma Michele Lari, Presidente Teambota ODV - Educare una nuova generazione di bambini ad un gesto di solidarietà, riuscendo a trasformare questo semplice gesto in un'esperienza coinvolgente è stato il successo più grande di tutta l'iniziativa».

«Il nostro motto è le azioni ordinarie generano effetti straordinari. Il Come stai? è un progetto iniziato un anno fa, con l'aspirazione di essere una pizzeria etica, nata non solo per vendere pizze ma per influenzare positivamente il territorio svolgendo azioni concrete rivolte alle persone e alla comunità. Il bilancio di questo primo anno recita 6 mesi di lavoro su 15 da quando abbiamo aperto. Leggendolo però da un altro punto di vista, questo 2020 ci ha dato la grande opportunità di manifestare concretamente la nostra missione. - afferma Giorgio Matassoni, titolare del Come stai? e membro fondatore dell'associazione - E questo è stato reso possibile grazie a quell'8 marzo, in cui è nata fra queste mura una cosa straordinaria chiamata Team Bota».

«Credo che l'unico risvolto positivo di questa drammatica pandemia sia aver fatto riscoprire il valore della comunità e la capacità di fare rete per non lasciare nessuno indietro sottolinea l'assessore alle attività economiche Jamil SadegholvaadIn questo caso poi stiamo parlando di un'associazione che nasce da un'attività che fa parte di un settore pesantemente colpito dalla crisi legata alla pandemia, quello della ristorazione. Nonostante il periodo oggettivamente pesante, questi ragazzi hanno deciso di non stare con le mani in mano e di mettersi all'opera per la propria città. E credo che questo rappresenti un valore aggiunto che non si esaurirà quando, speriamo presto, ci lasceremo il Covid definitivamente alle spalle». 

Alla conferenza sono intervenuti anche Mario Galasso, direttore Caritas Rimini, e Antonella Giulietti, direttore di UNSIC Patronato CAF Rimini, che hanno espresso la loro felicità per la buona riuscita dell'iniziativa.

 

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