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Rimini-Corticella: si attende l'esito dei tamponi molecolari. Il tecnico: 'Se si gioca, abbiamo un solo risultato'

Mastronicola: 'L'attesa è snervante. Il -10 dalla leader non è incolmabile'. Out Grumo e Capicchioni

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Sport Rimini | 13:04 - 19 Dicembre 2020 Alessandro Mastronicola in conferenza stampa oggi (sabato 19 dicembre) Alessandro Mastronicola in conferenza stampa oggi (sabato 19 dicembre).


Alle ore 13 il Rimini Calcio ancora non ha saputo ha saputo se si giocherà sabato pomeriggio la sfida contro il Corticella. A dieci punti dalla vetta, il Rimini è obbligato alla vittoria domenica al Romeo Neri. Affronta il Corticella (porte chiuse) ultima della classe con un solo punto conquistato in cinque gare disputate (e già 15 gol subiti, la media di tre a partita). Insomma un compito che sulla carta pare agevolare la voglia di riscatto dei biancorossi. Tamponi a parte, contro il Corticella out Capicchioni e Grumo. La gara sarà in diretta sulla pagina facebook del Rimini Calcio.

Mastronicola, come si vive questa situazione?

“L'attesa è snervante, prima per farlo il tampone e poi per sapere l'esito e poi eventualmente per rifarlo e conocere il verdetto definitivo”.

Una partita da vincere e basta...
 

“E' così  – spiega Mastronicola - perché dobbiamo riscattarci da una prestazione opaca con l’Aglianese e dare un senso a tutti i giorni che passiamo al campo cercando di migliorare. La cosa che mi preoccupa di più è affrontare una squadra affamata di punti, che non ti permette di fare un buon calcio e soprattutto noi veniamo da giorni in cui abbiamo giocato una sola partita, e per di più in maniera non brillante. La mentalità e le motivazioni sono i punti fondamentali per affrontare la partita. Il Corticella è una squadra che non ti permette di giocare bene: cerca di alzare l’intensità per ridurre il gap tecnico. Ho visto delle gare in cui ha magari subito tanto ma ha cercato di dare la zampata per cambiare la partita. La cosa che mi preoccupa di più è affrontare una squadra affamata di punti, che non ti permette di fare un buon calcio e soprattutto noi veniamo da giorni in cui abbiamo fatto una sola partita, e per di più fatta male. La mentalità e le motivazioni sono i punti fondamentali per affrontare la partita”.

Come vivere il -10 dalla capolista?

“Non credo sia un gap incolmabile perché non mi do per vinto per nessuna ragione al mondo, dove troverei altrimenti gli stimoli? Vogliono che la mia squadra alzi l’asticella, quello che mi preme di più è che i miei ragazzi trovino gli stimoli giusti perché questa squadra abbia da dire qualcosa in questo campionato”.

 

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