Venerd́ 22 Gennaio04:28:07
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Creare un indirizzo Pec: come fare e perché farlo

Le mail inviate tramite Pec hanno valore legale, a differenza di quelle ordinarie

Attualità Nazionale | 08:11 - 18 Dicembre 2020 Creare un indirizzo Pec: come fare e perché farlo

Con la mail Pec è possibile inviare documenti e comunicazioni importanti ed urgenti con un semplice click, come se si stesse utilizzando una mail normale, poiché la facilità di utilizzo è la medesima. Tuttavia, le mail inviate tramite Pec hanno valore legale, a differenza di quelle ordinarie. Si può, infatti, paragonare la Pec ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, in quanto il gestore trasmette nell’immediato al mittente della mail una ricevuta di avvenuta consegna al destinatario (o, in caso di problematiche con l’invio, un avviso che comunica l’impossibilità di recapito). In questo caso, quindi, non è necessario attendere la ricevuta cartacea e non si dovrà uscire di casa per spedire la raccomandata, in quanto basta attivare un indirizzo Pec e gestire tutto dai propri device con connessione ad Internet, come uno smartphone, un pc oppure un tablet.

Come creare un indirizzo Pec

Per creare un indirizzo Pec, bisogna in primo luogo scegliere il gestore, cioè il provider attraverso il quale inviare e ricevere la posta elettronica certificata. L’importante è affidarsi solamente a servizi garantiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale, ovvero l’agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio che si pone come organo garante dei servizi di posta elettronica certificata. Inoltre, bisogna considerare non solo il prezzo da corrispondere per usufruire del servizio, ma valutare anche lo spazio di archiviazione, in base a quanti messaggi di posta elettronica certificata si intende mandare, ricevere, e soprattutto conservare.

Successivamente, per creare un indirizzo Pec, bisogna registrarsi sul sito web del gestore utilizzando i propri dati personali: nome e cognome, indirizzo di fatturazione, ed inserire il numero di telefono per le comunicazioni, ed un indirizzo mail non certificato da utilizzare in caso di necessità. Trattandosi di un servizio certificato, per cui ad ogni casella mail deve corrispondere necessariamente una persona reale, è anche necessario identificarsi come segnalato dal gestore, ad esempio allegando i propri documenti in formato pdf oppure sottoscrivendo a mano il contratto.  Questo serve per certificare la provenienza dei messaggi. Dopo aver provveduto a creare un indirizzo Pec, si potrà accedere alla casella mail accedendo direttamente dall’interfaccia online del gestore, oppure configurando un client di posta elettronica presente sul proprio dispositivo.

A cosa serve la Pec

Ma perché è utile creare un indirizzo Pec? Si tratta di un servizio obbligatorio per imprese e professionisti, ma non lo è per i privati cittadini, tuttavia è molto utile per gestire diverse operazioni senza dover uscire di casa. Si pensi, ad esempio, al dover inoltrare un reclamo: con la Pec ci vogliono pochi minuti. Oppure, per inviare la propria candidatura ad un’offerta di lavoro che richiede l’utilizzo di raccomandata, basta inviare una mail mediante Pec ed è la stessa cosa. Quando si invia una raccomandata importante, è anche necessario conservare le ricevute ai fini di provare eventualmente l’invio della raccomandata ad una data ora di un dato giorno. Con la Pec questo non è più necessario, in quanto è tutto dematerializzato ed eventualmente è possibile rivolgersi al gestore del servizio per recuperare le ricevute, dato che è tenuto a conservare i log per 30 mesi, secondo quanto stabilito dalla legge.
 

< Articolo precedente Articolo successivo >