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Rimini: in dieci anni calati dell'80% i divieti di balneazione

Lo comunica l'amministrazione comunale, a seguito degli interventi previsti dal Psbo

Attualità Rimini | 13:06 - 17 Dicembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Un calo dell’80% dei divieti di balneazione in dieci anni. L'amministrazione comunale di Rimini ha comunicato i risultati ottenuti a seguito dell'intervento su 5 dei 7 bacini del litorale nord di Rimini, nell'ambito degli interventi previsti dal Piano di Salvaguardia della Balneazione, che tra gli obiettivi finali ha il superamento dei dodici sfioratori a mare presenti sul tratto di costa riminese. 

I lavori di separazione delle reti completati sui canali Sacramora, Turchetta, Pedrera Grande, Matrice, Sortie, trasformati in sfioratori per “sole acque meteoriche e di drenaggio” riconsegnano dati definiti dall'amministrazione comunale "eccezionali", registrando - a parità di precipitazioni piovose intense durante la stagione estiva - un drastico calo tra il 2011 e il 2020 dei divieti di balneazione sulla costa tra Rivabella e Torre Pedrera, pari all’80% in meno. 

"Un dato destinato a migliorare ancora fino al sostanziale azzeramento dei divieti, obiettivo possibile quando saranno completati i lavori attualmente in corso sui restanti due bacini della costa nord, il Brancona e il Viserbella; interventi che proseguono in parallelo ai lavori di regolarizzazione degli allacci dei privati in zona a monte del bacino del Matrice già da tempo completamente separato", spiega l'amministrazione comunale

IL PUNTO SUL PSBO  Stanno procedendo i lavori per la Dorsale sud e per la separazione delle reti nel bacino del Roncasso a Miramare. Gli interventi riguardano principalmente l’area nel tratto compreso tra la ferrovia ed il lungomare, oltre ad alcune zone a monte della statale 16, come le zone di via Casalecchio, Tombanuova e Pozzi, a monte dell’aeroporto Fellini. Al termine dei lavori la fossa Roncasso convoglierà a mare le sole acque meteoriche, così come avviene già per cinque scarichi sui sette presenti nella zona nord, consentendo quindi di superare i divieti di balneazione in occasione di eventi meteorici intensi. Sono inoltre in corso di progettazione gli interventi per la realizzazione del sistema vasche e condotte in corrispondenza dei bacini Colonnella 2 e del Rodella e per gli interventi di ottimizzazione della rete a monte della statale 16.  Ed è già operativo e in fase di test il sistema di accumulo e laminazione di Piazzale Kennedy, una delle principali opere del Piano di salvaguardia della balneazione, sia per la sua rilevanza sotto il profilo idraulico sia perché si integra con il percorso di riqualificazione e rigenerazione urbana della città, che dalla scorsa estate può vantare un nuovo suggestivo Belvedere, elemento integrante del nuovo Parco del Mare. Anche i lavori alle condotte del bacino Ausa sono terminati e in fase di collaudo. 

 

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