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In Romagna più ricoveri nei reparti Covid, calano le terapie intensive

I dati riferiti alla settimana 30 novembre-6 dicembre. Nel riminese lo 0,6% dei contagiati è in terapia intensiva

Attualità Rimini | 16:24 - 09 Dicembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


A margine dei dati comune per comune per la settimana dal 30 novembre al 6 dicembre, l'Ausl Romagna ha effettuato la consueta analisi dei dati. Nella settimana di riferimento si sono verificate 3.376 positività su un totale di 36.806 tamponi, con una incidenza dunque del 9,2 per cento, con un lieve aumento rispetto alla settimana precedente (8,9), nonostante un calo in valore assoluto di positività (circa 400 in meno rispetto alla settimana precedente) e comunque al di sotto dell'incidenza nazionale.

Su questo specifico indicatore si registra, nell’ultima settimana, un aumento nei territori di Rimini e Cesena (con un punto percentuale in più), una sostanziale situazione stazionaria a Ravenna ed un calo (due punti percentuali in meno) nel Forlivese. Mentre rispetto all’indicatore delle positività su popolazione residente si verifica un calo in tutti i territori. Restano pressochè invariate le percentuali di asintomatici, con quella di Rimini ancora superiore alle altre.

Per quanto riguarda l'indicatore relativo alle persone ricoverate, a fine della scorsa settimana la quota di 557 ricoveri (più 9 rispetto alla settimana precedente) a fronte del quale si registra però un ulteriore calo di ricoveri in terapia intensiva: meno 9,3 per cento rispetto alla settimana precedente e meno 20 per cento rispetto a due settimane fa; cala anche l'indicatore dell'incidenza dei pazienti in terapia intensiva in Romagna rispetto al totale dei ricoveri e rispetto ai residenti, dato quest'ultimo che resta inferiore a quello medio regionale.

A Rimini alla data del 6 novembre c'erano 21 persone in terapia intensiva (19 alle 12 di ieri, martedì 8 dicembre), lo 0,6% del totale (poco meno del doppio della percentuale regionale).

IL COMMENTO DEL DIRETTORE SANITARIO AUSL MATITA ALTINI "La situazione non è molto dissimile da quella della settimana precedente, notandosi un appiattimento della curva delle nuove positività che non trova ancora riscontro in quella dei ricoverati. Pur confortandoci il calo di ricoverati nelle terapie intensive, sia in valore assoluto sia relativo, e attendendoci anche un calo di tutti i rioveri, non possiamo che tornare a raccomandare la massima prudenza. Ci avviciniamo alle Festività natalizie, rispetto alle quali dobbiamo tornare a consigliare la massima prudenza. Mi riferisco a tutti, ma in particolare ai giovani: anche durante le feste dobbiamo, tutti quanti, evitare gli assembramenti e limitare al massimo i contatti; quando questi ultimi avvengono, non dobbiamo mai dimenticare tutte le misure di sicurezza legate a distanziamento, alla mascherina e all'igiene delle mani. Dobbiamo cercare di proseguire nel trend di calo delle positività anche in vista dell'arrivo dell'influenza stagionale poichè, soprattutto a livello ospedaliero, la somma di ricoveri causati da queste due infezioni potrebbe diventare davvero di difficile gestione. Cerchiamo di evitarlo tutti insieme, pure con qualche piccolo sacrificio, anche durante le Feste, che servirà a stare meglio nell'immediato futuro".

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