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Novafeltria Calcio: Tommaso Domini, primo colpo del mercato invernale

Il centrocampista figlio d'arte, classe 1989, era al Del Duca in Eccellenza

Sport Novafeltria | 16:44 - 10 Dicembre 2020 Il momento della firma di Domini. Con lui il ds Michele Sabba Il momento della firma di Domini. Con lui il ds Michele Sabba.


Un colpo da novanta per il Novafeltria Calcio, che in attesa di riprendere l'attività agonistica nel 2021, ha chiuso per Tommaso Domini, centrocampista classe 1989, figlio di Sergio, ex calciatore professionista con trascorsi in Serie A. Dopo una prima parte di carriera spesa nei dilettanti tra Cesenatico, Riccione, Imolese, Argentana, Vallesavio, Ribelle e Vallesavio, nel biennio 2013-2015 Domini jr. ha giocato in C, nel Gubbio, per poi ripartire dal campionato sammarinese (Murata) e dalla Romagna. Negli ultimi anni ha vestito le maglie di Cervia, Castrocaro, Diegaro, Marignanese e all'inizio di questa stagione era tornato al Del Duca (vi aveva giocato nel biennio 2015-2017).  A Novafeltria, piazza ambiziosa, ma a secco di punti nelle prime tre giornate del campionato di Promozione, arriva un giocatore di qualità, esperienza e con tre campionati di Eccellenza vinti nel proprio palmares (con Cesenatico, Riccione e lo scorso anno Marignanese): «Il direttore sportivo Michele Sabba da tre-quattro anni mi voleva con lui. Quando ho chiuso con il Del Duca si è verificata l'opportunità mancata gli altri anni», spiega il centrocampista, che a Novafeltria ritroverà i fratelli Semeraro, Umberto e Paolo: «Ho giocato con entrambi e siamo amici anche fuori dal campo». Domini è il primo rinforzo del mercato invernale messo a disposizione dell'allenatore Montalti: «Ha una gran voglia di fare bene. Ci siamo affrontati da avversari sul campo, ma non lo conoscevo. Mi hanno tutti parlato bene. Non vedo l'ora di iniziare». Domini entra nella realtà Novafeltria in punta di piedi, sia per quel che riguarda la posizione in campo («nel 4-3-3 posso ricoprire tutti i ruoli a centrocampo, nel 4-3-1-2 fare anche il trequartista, nel 4-2-3-1 il mediano o il trequartista»), mettendosi pienamente a disposizione dell'allenatore, sia per ciò che concerne il suo ruolo in senso lato: «Quello che deve passare è che non è che sono arrivato io e di incanto i problemi non ci sono più. Serve il lavoro e l'impegno di tutti. Piano piano sistemeremo ogni cosa, perché la squadra è valida e i giocatori sono forti».

Riccardo Giannini

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