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Natale: sindaco di zona di confine, 'Difficile far rispettare il decreto'

'Famiglie divise fra regioni, poco sentita paura del virus', spiega il primo cittadino di Montegridolfo

Attualità Montegridolfo | 15:03 - 07 Dicembre 2020 Nel riquadro il sindaco di Montegridolfo, Lorenzo Grilli Nel riquadro il sindaco di Montegridolfo, Lorenzo Grilli.

Anche a Montegridolfo, che si trova su un confine di regione tra Emilia-Romagna e Marche, ci sono proteste e preoccupazioni per il decreto natalizio che impone ulteriori restrizioni. Molte famiglie, come sottolinea il sindaco, Lorenzo Grilli, sono divise tra le due regioni e queste, sempre in base al decreto, non potranno incontrarsi in una finestra molto più ampia, dal 21 dicembre al 6 gennaio. Un provvedimento che, secondo il sindaco, sarà molto difficile da far rispettare. "Immagino già che ci saranno delle famiglie che disattenderanno questa disposizione - dice all'Ansa - purtroppo non viene sentita fortemente la tensione legata alla diffusione del virus, perché da queste parti i casi sono molto limitati". Anche la famiglia di Grilli è divisa fra regioni: "Mia moglie ha dei familiari che stanno nelle Marche. Un limite invalicabile che abbiamo potuto sperimentare nell'aprile scorso". I piccoli comuni ricordano poi come i loro servizi siano nettamente minori rispetto a quelli delle grandi città. "Abbiamo solo due ristoranti", sottolinea il sindaco. La superficie di Montegridolfo misura meno di sette chilometri quadrati, "quindi la possibilità di spostarsi al suo interno è molto limitata", aggiunge.