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Folla in viale Ceccarini per l’accensione del Natale, assessore Caldari: "Speculazioni, polemiche sterili"

"Sono state rispettate le regole e tutti avevano la mascherina e presente la polizia locale"

Attualità Riccione | 11:17 - 06 Dicembre 2020 L'accensione delle luminarie a Riccione L'accensione delle luminarie a Riccione.

Non si spengono le polemiche circolate sui social riguardo l’accensione delle luminarie a Riccione e le tantissime persone radunatesi per l’occasione in viale Ceccarini. “Sono speculazioni sulla pelle di chi cerca di accendere la luce nonostante il buio che ci circonda” così le definisce l’assessore al turismo Stefano Caldari secondo cui tutto si sarebbe svolto secondo le regole.
 

“Se lo shopping è stato consentito, se gli addobbi sono stati consentiti, è giusto dare la possibilità ai cittadini di uscire e stare all’aperto, ovviamente con l'uso delle mascherine, a guardare le luci di Natale – scrive Caldari su Facebok -.

Come ha detto oggi la stessa ministra degli Interni Lamorgese, se è stato consentito lo shopping natalizio per salvaguardare un certo tipo di economia poi non si possono militarizzare le strade delle città.

La ministra ha avuto ragione e le polemiche che stanno seguendo su tutte le strade dello shopping da Torino a Milano, da Roma a Napoli e quindi ovviamente anche sulla Riviera, sono inutili ma erano immaginabili. Erano scontate”.
 

E ribadisce la bontà dello svolgimento della serata sottolineando che “Riccione non ha creato alcun evento, ha addobbato per Natale la città.

Non fermiamoci però a guardare solo le foto perché le prospettive degli scatti ingannano l’occhio e non sono veritiere.

Guardiamo da vicino strade come viale Ceccarini, o viale Dante, o il lungomare di Riccione, strade larghe abbastanza per consentire il passeggio sicuro.

Inoltre sui viali erano presenti gli agenti della polizia locale e per l'accensione delle luminarie c'erano anche gli addetti che vigilavano sul rispetto delle regole.

Tutti ma proprio tutti avevano la mascherina, perché la differenza oggi come per tutti i prossimi giorni la farà la responsabilità personale dei cittadini.

I cittadini, voglio dirlo chiaramente, sanno come non correre rischi.  I negozianti sanno far rispettare le regole, i bar e i ristoranti, che da domani apriranno perché l'Emilia Romagna entra in zona gialla, sapranno rispettare le regole. Il resto sono solo polemiche”.

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