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San Giovanni potenzia lo sportello di ascolto psicologico, gratuito per i cittadini

Dall'inizio emergenza Covid i servizi sociali hanno rilevato un aumento delle richieste di consulenza

Attualità San Giovanni in Marignano | 12:50 - 05 Dicembre 2020 Il vicesindaco Michela Bertuccioli e la psicoterapeuta Maura Gaudenzi Il vicesindaco Michela Bertuccioli e la psicoterapeuta Maura Gaudenzi.


Lo sportello di ascolto, consulenza e orientamento psicologico di San Giovanni in Marignano, completamente gratuito per i cittadini, è dal 2017 gestito dalla cooperativa sociale Labirinto e viene erogato in uno spazio riservato, presso i locali comunali della viblioteca comunale, in Via Roma n. 59, primo piano, ufficio sportelli, nel rispetto della riservatezza e della privacy. Ogni mercoledì pomeriggio Maura Gaudenzi, professionista psicoterapeuta, riceve gli utenti che ne fanno richiesta tramite apposito appuntamento telefonico al 334.7052222, fino ad un massimo di quattro incontri a persona.

«Nel corso della prima ondata dell’emergenza Covid-19 i Servizi Sociali hanno potuto constatare quanto sia aumentato il bisogno dei cittadini e la richiesta di consulenze», spiega il vicesindaco Michela Bertuccioli. All’ordinario si è aggiunta una nuova straordinaria necessità rispetto all’intervento in casi più complessi che necessitano di un sostegno specializzato e in rete con altri professionisti del sistema pubblico: «E’ risultato infatti estremamente efficace il  continuo contatto della psicoterapeuta dello sportello sia sul versante Istituzionale e con altri Servizi Pubblici di tipo Socio-Sanitario, sia con realtà tipicamente locali, quali Associazioni Sociali e Culturali che spesso fungono da risorse importanti nell’aiuto e sostegno concreto della persona in difficoltà». 

La giunta comunale, dunque, con apposita delibera del 2/12 ha deciso di stanziare ulteriori risorse per potenziare le consulenze in presenza, aumentando le ore del servizio, alle quali si aggiungono quelle telefoniche, nonchè incontri su diverse tematiche ritenute primarie, tra le quali i giovani e la terza età. 

«Questo è un tempo dal quale emergono tanti spunti di riflessione, ma anche tanti insegnamenti. L’emergenza sanitaria e poi economica ha comportato anche una graduale emergenza di tutti i punti deboli e delle fragilità sia del sistema che delle singole persone» ​​​​​​​, prosegue il vicesindaco e l’assessore ai Servizi Sociali, Michela Bertuccioli. 

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