Giovedý 28 Gennaio09:11:40
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Dalla parte del Welfare: dalla Regione 32 milioni per anziani, disabili e lavoratori

Saranno usati anche per garantire aumenti dei contratti degli operatori e la giusta remunerazione

Attualità Emilia Romagna | 12:12 - 04 Dicembre 2020 La sala giunta della Regione Emilia-Romagna (foto dal sito istituzionale) La sala giunta della Regione Emilia-Romagna (foto dal sito istituzionale).


Un sostegno di 32 milioni di euro per la copertura di spese vive, a partire da quelle per il personale fino all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale per gli operatori stessi. La Regione mette a disposizione delle strutture residenziali accreditate che si prendono cura di anziani e persone con disabilità uno stanziamento imponente per scongiurare addirittura la chiusura e garantire la tenuta di una parte del sistema di welfare nel quale lavorano migliaia di addetti e addette.

I provvedimenti assunti vanno in tre direzioni. L’adeguamento delle tariffe relative ai servizi accreditati (Case residenza e Centri diurni anziani; Centri socio-riabilitativi residenziali e diurni per disabili e  assistenza domiciliare), a tutela dei lavoratori, per permettere ai gestori di liquidare al personale dipendente gli  aumenti stipendiali definiti dai contratti di lavoro; la fornitura di dispositivi di protezione individuale o l’assegnazione di un contributo per l’acquisto in autoapprovvigionamento; e, infine, il riconoscimento della quota socio-sanitaria dei posti accreditati anche se non occupati durante la pandemia, per evitare la chiusura delle strutture a causa dei costi comunque sostenuti.

 

< Articolo precedente Articolo successivo >