Mercoledý 20 Gennaio21:18:26
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini, ragazzini rapinati per affermare 'supremazia': arrestati tre baby bulli

I giovani erano in gruppo social con speciali 'prove ammissione'

Cronaca Rimini | 13:44 - 03 Dicembre 2020 Arrestati ragazzi magrebini, foto di repertorio Arrestati ragazzi magrebini, foto di repertorio.


Tre ragazzi magrebini, un 19enne, un 18enne e un 17enne, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Rimini in relazione a due rapine e ad atti di bullismo verso i compagni di classe. Secondo gli inquirenti, per il solo gusto di essere considerati i capi del quartiere. Gli episodi contestati risalgono al 4 agosto e al 10 ottobre 2020.  Nel primo caso, nei pressi di un centro commerciale, avevano avvicinato la vittima con il pretesto di offrirle droga, per poi aggredirla, trattenendola per il collo, e puntandole un coltello alla gola, impossessandosi di 60 euro. Nel secondo caso, secondo i riscontri degli investigatori, in azione entrò il 19enne: in compagnia di due minorenni, aveva avvicinato la vittima in piazza Malatesta, l'aveva schiaffeggiata, le aveva spento una sigaretta sulla mano e infine, sotto la minaccia di un coltello, si era fatto consegnare 10 euro, sigarette e un paio di cuffie. 

UN GRUPPO SUI SOCIAL Le indagini hanno fatto luce sull'appartenenza dei tre ragazzi a un gruppo sui social, nato nel 2015 per affermare la "supremazia" dei suoi membri rispetto ai propri coetanei. Per entrare a farne parte, all'atto della costituzione erano state previste prove di ammissione, quali, ad esempio, il furto di una bicicletta o schiaffeggiare ignari passanti. 

 

< Articolo precedente Articolo successivo >