Mercoledý 20 Gennaio20:19:31
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

‘Se è notte, si farà giorno’, Rimini accende un Natale di speranza nel segno della bellezza

Addio villaggio di Natale, scatta il piano B: a Rimini un mese di luci, suoni, installazioni e parole

Attualità Rimini | 13:31 - 03 Dicembre 2020 "Luxmas" e lo spettacolo "208" sula Pizza sull'acqua "Luxmas" e lo spettacolo "208" sula Pizza sull'acqua.

“S' l' è not, u s' farà dè” dice il proverbio romagnolo e Rimini lo “sposa” appieno ri-pensando il Natale 2020. In un anno difficile, in cui la precarietà e lo stigma del virus hanno provato la popolazione mondiale, Rimini decide di accendere la speranza: le luci, le parole, la poesia, l’arte e la bellezza saranno le bussole per continuare nel cammino di una città che non si arrende.

‘Luxmas’ non è un calendario di spettacoli, ma un clima luminoso che vuole accompagnare il periodo del Natale ricomponendo metaforicamente un dentro e un fuori, dove gli spazi culturali, come Teatro Galli, Part, Museo della città, Ala moderna, Domus del chirurgo, Biblioteca Gambalunga, Teatro degli Atti, Visitor center, si aprono a incrociare le piazze, le strade, i borghi, i monumenti, collegati fra loro da un tappeto di luci, di suoni e di parole, sostenute dal volo leggero delle farfalle - tema caro al poeta Tonino Guerra - simbolo di libertà e messaggere di bellezza e di speranza in un futuro buono e in una notte che si farà giorno.” Abbiamo scelto le farfalle – spiega il sindaco Andrea Gnassi - come omaggio al sogno e alla poesia di Tonino Guerra, di cui quest’anno ricorre il centenario. Le farfalle sono esseri viventi da 160 milioni di anni che hanno superato estinzioni, cataclismi”. Un Natale illuminato dai versi luminosi del poeta romagnolo e di Vasco Rossi in corso d'Augusto "L'amicizia è una farfalla che si ferma sulla spalla" e "Se hai bisogno e non mi trovi, cercami in un sogno".

IL NATALE ENTRA NELLA CASE DEI  DEI RIMINESI

Sarà un Natale dedicato ai riminesi, i turisti non ci saranno, la sua “intimità” verrà scandita da tanti simboli: la luce simbolo di speranza, le farfalle simbolo di resilienza. La città vivrà di spazi ed entrerà nelle case dei riminesi attraverso il progetto ORA (Officina Rimini Arte), “un progetto artistico e anche di welfare”, spiega l’assessore alla cultura Giampiero Piscaglia. Si tratta di una web-radio che avrà sede al teatro Novelli, che in questa occasione ritorna a vivere di cultura.

“Un contenitore di concerti delle band riminesi che si esibiranno dal vivo in teatro, di visual tour nei musei della città, di teatro, con radiodrammi, presentazioni di libri. Inoltre – spiega ancora Piscaglia – le trasmissioni andranno in radiodiffusione in alcuni luoghi identitari della città”.

Una sorta di “factory” della cultura del territorio che si consolida nel progetto della web-radio che verrà inaugurata ufficialmente venerdì 8 dicembre, alle 17, al teatro Novelli ritrovato, mentre ci sarà un’anteprima in concomitanza con l’accensione delle luminarie prevista per sabato 5 dicembre, programmata all’imbrunire. Radio Ora trasmetterà su: https://www.officinariminiarte.it/ e su: https://www.facebook.com/Officinariminiarte

DALLE RADICI AL SOGNO: IL PROGETTO 208

Partendo da Corso d’Augusto che si illuminerà con raffigurazioni che rappresentano le radici, fino al Ponte sull’acqua che è il sogno, un sogno che si costellerà della luce di 208 boe illuminate, 208 come i paesi del mondo. Curato da Maria Cristina Didero, 208 è una installazione pubblica dal messaggio universale, una imponente e suggestiva scultura luminosa fruibile da tutti. Le boe del progettista Gio Tirotto vivono nel loro elemento naturale, ma di sera si illuminano e creano uno spettacolo emozionante. Anche qui protagonisti i simboli: la boa, che è la salvezza, e ritorna la speranza della luce.

PRESEPI DAL MONDO ITINERANTI

Rimini non poteva rinunciare ai presepi. Quest’anno la tradizionale Mostra dei Presepi dal Mondo, a cura della Caritas, si presenta in una modalità nuova: itinerante, per consentire l’esposizione dei presepi in totale sicurezza. Grazie alla collaborazione di Zeinta de Borg e al sostegno del Comune di Rimini, numerosi negozi del centro storico hanno messo a disposizione la propria vetrina per dare spazio a una natività proveniente da diverse parti del mondo. In alcuni casi la vetrina è stata allestita insieme agli immigrati che hanno dato la propria disponibilità per preparare il presepe della propria nazione, in altri casi il presepe è stato offerto dalla Caritas diocesana al negoziante che lo ha poi messo in mostra nella propria vetrina. Venti presepi in diciassette negozi, dall’8 dicembre al 6 gennaio porteranno la speranza e la bellezza del Natale in città, evitando situazioni di assembramento e permettendo una visibilità della mostra dall’esterno e allo stesso tempo sostenere la rete delle attività economiche e far sentire le comunità migranti presenti nella nostra diocesi.

C’ENTRO FACILE

Torna anche C’Entro Facile, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale per facilitare l’accesso al centro storico della città. Due ore di sosta gratis: è l’iniziativa che il Comune ha scelto di mettere in campo per favorire l’accessibilità al centro storico e ai borghi nel periodo delle festività natalizie. Da sabato 5 dicembre al 10 gennaio quindi è sospeso il pagamento delle prime due ore di sosta in tutti i parcheggi della città, sia quelli gestiti dal Comune sia quelli gestiti da Parkingest (Italo Flori e Valturio). Saranno inoltre attive tre linee di navette che dai parcheggi collegheranno il centro storico. “Un Natale riminese per i riminesi – aggiunge l’assessore alle attività economiche Jamil Sadegholvaad – purtroppo anomalo, proprio per questo abbiamo lavorato per dare supporto ai nostri commercianti, agli artigiani, alle botteghe, a quelle attività che stanno facendo numerosi sacrifici per non abbassare definitivamente le saracinesche”.

(M.A.C.)

< Articolo precedente Articolo successivo >