Domenica 17 Gennaio07:52:10
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Cosa mangiare in inverno, i consigli del nutrizionista per non aumentare di peso

I mesi freddi sono il periodo giusto per iniziare una dieta

Attualità Nazionale | 15:22 - 02 Dicembre 2020 Aumento di peso in inverno Aumento di peso in inverno.

Con l’arrivo dei primi freddi siamo propensi a muoverci di meno e a mangiare di più rispetto all'estate. Questo, però, non significa abbuffarsi di cibo e rimandare la sana alimentazione in primavera. Al contrario, l’inverno è il periodo giusto per non aumentare di peso o, meglio ancora, iniziare una dieta e cercare di seguire un particolare regime. Anche intraprendere un piano alimentare nel momento ideale può essere una ottima scelta. Inoltre mangiare sano rinforza le difese immunitarie e aiuta a tenere lontano i malanni di stagione.

Il dottor Samuele Valentini, nutrizionista di Rimini, ci rivela qualche strategia alimentare per affrontarlo al meglio.

Il presupposto è che i nutrienti, oltre a fornire energia, producono una quota di calore, che si libera per dissipazione. La produzione di calore, chiamata termogenesi, è dovuta al tessuto adiposo bruno: non immagazzina scorte energetiche, a differenza di quello bianco, ma brucia calorie. 

Aumentare dunque l’attività del tessuto adiposo bruno o Bat può essere una strategia per promuovere la perdita di peso. Quando si attiva il Bat? In tre casi: esposizione al freddo, attività fisica, alimentazione (termogenesi indotta dalla dieta).

Ci sono alcuni nutrienti in grado di attivare di più il Bat e quindi la spesa calorica. La capsaicina, il composto che dà il sapore piccante ai peperoncini rossi, mima l’effetto dell’esposizione al freddo. Chi non tollera il piccante può consumare alimenti ricchi di arginina, termogenico che si trova nei semi di zucca, semi di sesamo, prodotti di soia, come il tempeh, frutta secca, fagioli, merluzzo, frutti di mare. Anche la caffeina rientra tra le molecole con attività termogenica. 
Infine la melatonina è in grado di attivare la produzione di calore, oltre a favorire il sonno. La secrezione ormonale aumenta con il consumo di banane, ananas, ortaggi, cacao, mandorle, avena. Non è un caso che l’industria proponga termogenici in forma di integratori per il calo ponderale.

Oltre a stimolare il Bat, l’alimentazione invernale dovrebbe riguardare anche l'aumento dei lipidi, i nutrienti a maggior potere energetico, calorifero e saziante. Per altro i lipidi favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili, tra cui la vitamina D: fattore importante considerando la minore esposizione solare dell’inverno. Per questo non bisogna disdegnare il loro consumo, né alimentarsi troppo light nel periodo invernale. 

Ma mangiare grassi non fa ingrassare? La risposta è no, bisogna tuttavia selezionare e quantificare le fonti, anche con l'aiuto di un professionista per evitare eccessi o carenze alimentari, e raggiungere gli obiettivi prefissati.