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Scacco allo spaccio di marijuana: sette misure cautelari, due pusher finiscono in carcere

Sono tutte vecchie conoscenze delle forze dell'ordine: l'operazione a cura dei carabinieri di Riccione

Cronaca Riccione | 09:15 - 02 Dicembre 2020 La droga sequestrata dai carabinieri di Riccione La droga sequestrata dai carabinieri di Riccione.


Alle prime luci dell’alba di mercoledì i carabinieri di Riccione hanno reso esecutivi i provvedimenti cautelari emessi dal Gip del Tribunale di Rimini a carico di sette indagati, tutti pregiudicati e accusati di aver tessuto una fitta rete di spaccio di marijuana in riviera con base tra Rimini e Riccione. Un 56enne pugliese e un 54enne riminese sono stati portati in carcere, un 38enne siciliano è costretto agli arresti domiciliari e quattro (un 24enne albanese, un 49enne e un 41enne riminese e l'altro siciliano) sottoposti all'obbligo di firma.

Le indagini sono partite a febbraio e hanno permesso ai militari di accertare che gli indagati movimentavano con diversi ruoli notevoli quantitativi di marijuana anche durante il lockdown. La droga arrivava dall'Albania ed era destinata alle piazze di spaccio della riviera. Le numerose attività di osservazione e pedinamento hanno permesso di documentare incontri e appuntamenti, oltre che di procedere al recupero di più di un chilo e mezzo di marijuana che uno degli indagati stava trasportando verso Riccione: con l'occasione, quel 4 giugno, il soggetto era stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Rimini.

Altra operazione il 15 luglio quando i militari avevano arrestato un altro indagato, sorpreso con 6 chili di marijuana in casa. Al termine della notifica dei rispettivi provvedimenti, gli indagati sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria per i rituali interrogatori di garanzia.