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Rimini: un laboratorio mobile per scovare chi guida sotto l'effetto di droga

Il comune punta ai contributi di un bando statale di contrasto all'incidentalità stradale correlata ad alcol e droga

Attualità Rimini | 16:54 - 30 Novembre 2020 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Spot, campagne sociale e soprattutto  un laboratorio mobile, con equipe medica, per verificare in tempo reale l'uso di droga: l'amministrazione comunale di Rimini avvia una strategia per contrastare il fenomeno dell'abuso di alcol e stupefacenti da parte di chi poi si mette al volante della propria automobile, attraverso l'adesione a uno specifico bando statale. Nel dettaglio la giunta comunale, lo scorso 26 novembre, ha deliberato l'adesione al bando statale “progetti per la promozione, il coordinamento e il monitoraggio sul territorio nazionale di attività di prevenzione, sperimentazione e contrasto all'incidentalità stradale alcol e droga correlata”. Il bando offre la possibilità di acquistare beni per una campagna informative e formativa destinata al contrasto del fenomeno della guida in stato di alterazione psicofisica, oltre all’acquisto di un software gestionale per l’ottimizzazione delle attività connesse, nonché attrezzature (etilometri), da cedere a titolo gratuito e permanente anche ai Comuni compartecipanti. Il progetto consentirebbe la possibilità di attivare su tutto il territorio provinciale, un’importante campagna di sensibilizzazione, da realizzarsi sia con spot radio televisivi che sul web e canali social, prevede anche azioni di controllo mirate alla riduzione dell’incidentalità stradale, come il noleggio o l’acquisto di un laboratorio mobile per l’accertamento in tempo reale - con equipe medica - della guida in stato di alterazione da droghe. Un servizio pensato senza aggravare il servizio sanitario nazionale, ed implementando fortemente l’incidenza e l’intensificazione dei controlli di vendita di alcol ai minori e oltre l’orario consentito.

«I consumi di sostanze legali e illegali ed il loro impatto sui comportamenti alla guida - sottolinea il vice sindaco Gloria Lisi - sono un fenomeno che riguarda persone sempre più giovani. Questo progetto parte con azioni rivolte ad adolescenti e giovani che ancora non hanno conseguito la patente di guida e che frequentano i centri di aggregazione giovanile, per poi potenziarsi con un’azione mirata sui rischi connessi all’uso di sostanze, attraverso formazioni specifiche nelle scuole guida, fino a concludersi con interventi di prossimità e informazione sulle strade del rientro dai luoghi del divertimento e della vita notturna, come ultima azione protettiva e di riduzione del danno per minimizzare il rischio di incidentalità stradale. L’adesione a questo progetto, in cui Il Comune di Rimini è capofila, trova le sue motivazioni nel tentativo di creare nuovi percorsi educativi e formativi, che puntino alla  consapevolezza ed un nuovo senso di responsabilità comune su questi fenomeni». 

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