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Covid: dai bonus agli sconti. Ecco il sostegno per oltre 10mila famiglie di Rimini

Tributi, diritto allo studio, protezione sociale, sport: l'aiuto del Comune di Rimini per fronteggiare l’emergenza Covid 

Attualità Rimini | 14:30 - 30 Novembre 2020 L'ingresso del municipio di Rimini L'ingresso del municipio di Rimini.


L'amministrazione comunale dI Rimini in una nota riepiloga le azioni di sostegno alle famiglie in tempi di pandemia da Sar-CoV-2. Per ciò che concerne i buoni spesa, a marzo, nel picco dell’emergenza, furono 1700 le persone a beneficiarne; a queste si aggiunsero le 4700 che usfruirono dei pacchi viveri. "Un impegno che prosegue nella seconda metà del 2020 con un investimento per oltre 2 milioni di euro tra risorse proprie e finanziamenti statali, che oltre a buoni spesa e pacchi viveri si amplia con nuove misure attualmente in corso": contributi per l'affitto e rinegoziazione dei contratti per titolari di reddito ridotto a causa dell’emergenza Covid, contributi a famiglie con minori per spese di inclusione sociale (cioè per consentire ai ragazzi di continuare nelle attività quotidiane extra-scolastiche consentite, per evitare il digital divide) e per il pagamento delle utenze, oltre alla spesa e pasti a domicilio per i cittadini in quarantena o in difficoltà o alla distribuzione di kit di emergenza con beni di prima necessità e per l’igiene personale. Infine l’albergo sociale da dedicare all’accoglienza dei senza fissa dimora durante il perdurare dell’emergenza sanitaria.

SCUOLA "Oltre allo sgravio delle rette dei nidi e delle scuole comunali per duemila bambini ed altrettanti voucher per la mensa, al dimezzamento delle rette dei centri estivi per oltre 180 famiglie, le azioni dell’amministrazione hanno consentito di creare nuove opportunità di lavoro attraverso il potenziamento dell’organico in considerazione delle nuove esigenze e prassi legate al Covid, con oltre trenta assunzioni anche attingendo alle categorie in svantaggio economico", evidenzia l'amministrazione comunale. Per ciò che concerne la didattica a distanza, sono stati distribuiti oltre 500 personal computer alle famiglie in base all’Isee.

TRIBUTI: SCONTI TARI PER LE IMPRESE "A sostegno delle famiglie e delle piccole e medie imprese anche la corposa manovra sui tributi, con particolare focus sulla Tari, la tassa sui rifiuti", rimarca l'amministrazione comunale. Oltre al doppio rinvio delle scadenze per il versamento (dal 15 maggio a 30 settembre), sono stati introdotti sconti rivolti alle attività, negozi, pubblici esercizi che in considerazioni delle disposizioni ministeriali durante la scorsa primavera hanno dovuto tenere la saracinesca abbassata: "Sono stati applicati sconti fino al 40% (in media un’esenzione per 3 mesi), per un totale di circa 3,7 milioni di euro a sostegno di oltre 11mila attività presenti sul territorio riminese".  Altre misure in campo tributario sono state il differimento delle scadenze allungamento delle rateizzazioni fino a settembre 2020, per un flusso di cassa di circa 150.000 euro mensili e relativo allungamento di 6 mesi, la proroga della scadenza dell’imposta di pubblicità e dell’imposta di soggiorno. Infine, moralmente doverosa nonostante non sia regolamentata da alcuna normativa nazionale, l’esenzione dell’imposta di soggiorno per i quarantenati ed il personale sanitario. 

COSAP E RIMINI OPEN SPACE Rivolta in particolare ai pubblici esercizi l’intervento sul canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, con l’introduzione di una riduzione del 50% sull’ammontare complessivo per tutte quelle imprese escluse dalle agevolazioni previste dal Decreto Rilancio. L’esenzione della Cosap, che l'amministrazione comunale valuta di prorogare anche a primo semestre del 2021, "si integra con il progetto di Rimini open space per favorire l’ampliamento degli spazi a disposizione degli esercizi pubblici e che nella sua prima fase di sperimentazione quest’estate ha coinvolto oltre 400 attività e che è stata prorogata fino al 31 dicembre".  L'amministrazione comunale di Rimini sottolinea che il sostegno alle attività economiche proseguirà anche in queste festività natalizie con il pagamento per intero per luminarie ("sollevando dalla spesa i commercianti dei comitati turistici e dei comitati che negli anni passati contribuivano all’allestimento"), con il potenziamento del servizio navetta per il centro storico dal 4 dicembre e l’introduzione della gratuità per le prime due ore di parcheggio.

SPORT  Se nella stagione sportiva passata l'amministrazione comunale è intervenuta con la decurtazione, il posticipo e la rateizzazione delle rette per l’uso degli impianti, nella stagione in corso è già stata definita una riduzione delle tariffe del 60% (per circa 400mila euro, in aggiunta alla prevista decurtazione per il non utilizzo dal 26 ottobre) a beneficio circa 130 società e associazioni dilettantistiche che annualmente utilizzano gli impianti comunali e provinciali per la loro attività sportiva. Per le famiglie si è proposto il progetto Back to sport, con l’assegnazione di voucher per valore complessivo di 93mila per la promozione e lo stanziamento della pratica sportiva.  

A margine della nota, l'assessore al bilancio Gianluca Brasini sottolinea che quella del comune sia stata «una risposta articolata, ma soprattutto tempestiva e coraggiosa», agendo «su tutte le leve a disposizione ancor prima di avere la certezza di fondi e ristori dello Stato». Chiosa l'assessore: «Se avessimo aspettato tutti i ristori (compreso i famosi fondi per le "zone rosse”) saremmo intervenuti troppo tardi». 

 

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