Luned́ 18 Gennaio01:26:26
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Aggredisce la compagna in albergo, usa un guinzaglio come arma: arrestato

E' successo in un hotel di Rimini: in manette un 43enne cagliaritano, ferita una giovane ucraina

Cronaca Rimini | 13:17 - 30 Novembre 2020 Auto della Polizia (foto di repertorio) Auto della Polizia (foto di repertorio).


Un 43enne cagliaritano è stato arrestato ieri (domenica 29 novembre) a Rimini, dopo aver aggredito la compagna e i poliziotti intervenuti. I fatti sono avvenuti alle 21: una pattuglia della Squadra Volante, giunta in un hotel di via Bari dopo segnalazione del ferimento al volto di una donna da parte del compagno, ha trovato l'uomo in stato di alterazione e lei, una 25enne ucraina, che perdeva sangue dal naso. Nonostante la presenza degli agenti, il 43enne ha continuato a minacciare la ragazza, utilizzando un guinzaglio a catena come arma, facendola roteare all'altezza del viso, in direzione della stessa. Dopo aver lasciato il guinzaglio, ha tentato di aggredire il proprietario dell'hotel, prima di essere bloccato, al termine di una breve collutazione, dai poliziotti, che lo hanno arrestato per le ipotesi di reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Secondo quanto poi ricostruito dagli operatori, il 43enne, al culmine di un litigio scoppiato per futili motivi, aveva inseguito nella hall la 25enne, che era uscita dalla loro stanza nel tentativo di lasciare l'albergo, spintonandola con violenza e facendole urtare il viso contro un bidone nella hall. A carico del 43enne sono risultate diverse condanne per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione, furto e rapina; varie denunce per reati contro il patrimonio e in materia di armi.